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Messina, malumori per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine dei Medici: “Lista unica, niente seggi periferici: non c’è competizione i candidati sono già eletti”

ordine dei medici messina

Messina. Hanno generato non pochi malumori le atipiche dinamiche che hanno caratterizzato l’ultima convocazione dell’assemblea elettorale per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine dei Medici: “Fatto di tutto per ritardare notizia della convocazione”

La convocazione ferragostana dell’assemblea elettorale ha portato ad una sola lista presentata (gli uscenti che si ricandidano) per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine dei Medici di Messina e nessuna candidatura singola. Di tutto è stato fatto per ritardare la notizia di questa convocazione. Perfino utilizzare la posta cartacea e costosa ma dai tempi di consegna molto lunghi invece di utilizzare la posta certificata, gratuita e dalla consegna immediata”. Questa la denuncia di Giovanni Caminiti, medico messinese, riguardo alle insolite dinamiche che hanno caratterizzato l’ultima convocazione dell’assemblea elettorale per il rinnovo del Consiglio dell’ordine dei medici di Messina.

Grazie al Consiglio per il modo in cui ha pensato di spendere una parte dei nostri soldi – prosegue Caminiti –. Guardando la lista dei prossimi Consiglieri si possono notare alcuni dettagli:

5 medici FIMMG su 15 candidati al consiglio e 2 su 3 tra i revisori dei conti. Un totale di 7 su 18 in rappresentanza di qualche centinaio di Medici di Famiglia su circa 6000 iscritti all’albo.
3 consiglieri rappresenteranno le dinastie familiari: una dinastia presente da decenni, una moglie che prese, anni fa, il posto del marito, un giovane che prende adesso il posto del padre.
E c’è anche chi, schierato 3 anni fa con “Alternativa” (lista di opposizione), oggi si è fatto allettare da una poltrona sicura ed è in lista con l’antico avversario.

Nel gioco del “rinnovamento” qualcosa cambia per non cambiare nulla e proseguire in un governo oligarchico che mantiene una quota associativa tra le più alte d’Italia. Magari per spendere migliaia di euro in gettoni di amicizia donando oscar da mille euro ad affermati professionisti medici.

Ed in questo triennio che volge al termine gli iscritti hanno ricevuto… di che lamentarsi. Molti pensionandi non hanno avuto indicazioni e assistenza nelle pratiche di pensionamento, molti giovani e neoiscritti non hanno ricevuto collaborazione nel disbrigo delle loro pratiche per l’avvio della professione, la formazione è pressoché sparita e chi “meno ne ha” più ne metta.

Ricordiamoci anche quanto è stato fatto in questo periodo di Covid. Uno sparuto numero di mascherine ma solo per medici di famiglia, nulla per gli altri, neanche per i Medici anziani. Poi il Presidente si è dedicato ai colleghi per l’esecuzione di test rapidi, fattibili e gratuitamente in tante altre sedi.

Cari colleghi, i candidati, non essendoci competizione, sono già eletti e possiamo già congratularci, ma ricordate chi andrete a votare e per cosa voterete. Ma, a queste condizioni, forse, nemmeno vale la pena andare a votare e sarà più semplice che si votino tra loro.

Anche perché, ultima chicca, non hanno voluto nemmeno correre il rischio di creare seggi periferici (avrebbero risparmiato tanta strada ai colleghi di periferia) o rischiare di far votare tutti comodamente on line. Troppo difficile valutare l’andamento delle votazioni nel caso in cui ci fosse stata una votazione vera”.