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La storia di Gennaro Musella, vittima di mafia, in un corto al Reggio Calabria Film Fest

Al Reggio Calabria Film Fest, per la sezione millenal movie, vince “La grande onda”: il cortometraggio d’animazione sulla ‘ndrangheta dedicato a Gennaro Musella

Era il 3 maggio del 1982, quando a  Reggio Calabria, in una centralissima via del centro, veniva disintegrato da un’autobomba Gennaro Musella, imprenditore campano che non si era piegato alle logiche del pizzo. E’questa una strage che ha segnato la storia della città dello Stretto e l’evoluzione della ‘ndrangheta che in associazione con cosa nostra, si fece impresa.

La vicenda e il periodo storico vengono magistralmente ricostruiti in un cortometraggio dal regista Francesco Tortorella che di Musella è il nipote. Già vincitore all’Ischia film festival, il film e’ approdato in Calabria ricevendo il premio per la sezione millenial movie al Reggio calabria film fest. Al giovane regista, il riconoscimento e’ stato consegnato dall’attore Marcello Fonte, presidente della giuria e dal premio oscar Quaranta ospite della serata, per una strana combinazione nel giorno  che ricordava l’uccisione di un altro coraggioso imprenditore, Libero Grassi.