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Elezioni Comunali Reggio Calabria: il Meda in corsa con Antonino Minicuci “accanto alle fasce deboli e a tutela del Terzo Settore”

Meda

Il Meda si presenta alle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale di Reggio Calabria nella coalizione del Centro Destra a sostegno di Antonino Minicuci

Il MEDA si presenta alle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale di Reggio Calabria nella coalizione del Centro/Destra a sostegno di Antonino Minicuci con un team di validissimi candidati che hanno esperienza e sensibilità verso le tematiche a sostegno dei più fragili.

Che cos’è il M.E.D.A.

Il M.E.D.A. é un movimento di massa  il cui obiettivo primario é quello di battersi per ottenere quanto ai diversamente abili spetta per diritto qualunque sia la loro fede o il loro credo. Il M.E.D.A. per diversamente abili non intende solamente coloro che soffrono una qualche disabilità fisica, ma tutti quei cittadini che per condizione sociale sono costretti a vivere ai limiti della sopportabilità civile quali pensionati, disoccupati, emarginati etc. .

PROGRAMMA

“Già condiviso con il Candidato a Sindaco Antonino Minicuci ed ha avuto la sua approvazione, ha come punto cardine l’istituzione dello Sportello Unico dei Disabili, attivo in ogni municipio della Città. Lo scopo è quello di dare il giusto supporto alle famiglie che vivono le disabilità o che ne vengono colpite all’improvviso. La struttura sarà composta da professionisti ed esperti nei settori della consulenza legale e delle disabilità, che grazie alle loro conoscenze ed esperienze offriranno un servizio completo atto a soddisfare tutte le istanze e le esigenze. Sarà garantito un supporto psicologico in modo tale da offrire il giusto sostegno per affrontare le tematiche e le problematiche che esistono in tale contesto. Lo sportello unico deve avere la capacità di far proprie le istanze dei soggetti richiedenti e tradurle in azioni concrete per coadiuvare le famiglie negli aspetti burocratici, tecnici e sanitari come ad esempio spostamenti per visite mediche e garantendo un servizio di accompagnamento di navetta. Assistenza e parità dei diritti saranno garantiti a tutti i soggetti comunitari ed extracomunitari regolarmente residenti in città e in tutto il territorio Regionale”.

Autonomia, lavoro e dignità.

“Autonomia: è il punto cardine della vita del disabile; consiste nel raggiungimento della capacità di affrontare, e risolvere le molteplici situazioni della vita quotidiana. Sviluppare ,quindi, l’autostima e la consapevolezza di poter compiere ogni attività (es. prendere un mezzo pubblico, recarsi al supermercato, richiedere un certificato) in modo autonomo e quindi libero, Lavoro: è la sfida più importante che un diversamente abile affronta nella sua vita. Per il raggiungimento di questo obiettivo lo strumento fondamentale è quello di far compiere percorsi lavorativi ( quali ad esempio stage) e formativi che diano una qualifica professionale e che soprattutto facciano vivere esperienze lavorative concrete. Saranno identificate tutte le opportunità lavorative, sia nel mondo pubblico che privato, garantite dall’ art 1 della legge n.68 del 12- 03-1999 e successive modifiche, vigilando,nel contempo sulla corretta trasparenza e assegnazione di tali impieghi. Dignità: Rappresenta il punto focale del nostro obiettivo per il raggiungimento primario che viene sancito e garantito dalla nostra costituzione.“Articolo 3 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. Sarà compito della nuova Amministrazione rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitano di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale della Città”.

Il Garante Unico per la disabilità

“E’ la figura fondamentale per la tutela dei diritti. La sua nomina rappresenterà ,senza alcun vincolo politico o sociale, il mondo delle disabilità presso le sedi istituzionali governative e non; e in tutte le iniziative dove si può rivendicare il ruolo fondamentale dei soggetti disabili nella collettività. Altro punto fondamentale è quello dell’ Abbattimento di tutte le barriere architettoniche esistenti e libera circolazione ovunque delle macchine con il contrassegno della diversibilità. Tutte le barriere architettoniche esistenti nei pubblici edifici, nei pubblici locali, nei cinema, nei teatri, nei musei, negli alberghi di qualunque categoria, di qualsiasi altro luogo di ritrovo e su qualunque mezzo di trasporto urbano e nazionale, dovranno essere immediatamente abbattute. Gli uffici pubblici e tutti gli alberghi dovranno essere attrezzati di una o più carrozzine, così dovrà essere per musei, cinema, teatri e ogni altro luogo di pubblica frequentazione”.