Messina, chiusura Hotspot Bisconte: “A rischio gli operatori, serve incontro per salvaguardare i livelli occupazionali”

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Messina. Il sindacato FIADEL ha richiesto un incontro al Prefetto per discutere della chiusura dell’Hotspot di Bisconte. La paura è che possano essere danneggiati gli operatori del centro

Il Sindacato autonomo FIADEL ha inviato una nota al Prefetto di Messina per chiedere la convocazione di un tavolo per discutere l’imminente chiusura dell’Hotspot di Bisconte.

Le recenti dichiarazioni rese sia dalla Signoria Vostra che dal Sindaco di Messina, della imminente chiusura dell’Hotspot e del CAS – si legge nella nota – impongono alla scrivente Organizzazione Sindacale di chiedere un urgente incontro al fine di salvaguardare i livelli occupazionali dei lavoratori impegnati nel settore e gestiti dalla cooperativa ‘Badia Grande’.
Premettiamo di essere favorevoli alla chiusura dell’Hotspot ma manifestiamo la volontà di essere disponibile a discutere quali iniziative codesta Prefettura voglia mettere in campo in merito alle politiche dell’accoglienza dei migranti e i protocolli di sicurezza senza mettere a rischio operatori e popolazione.
Chiediamo al tavolo di confronto la partecipazione del Sindaco On.vole Cateno De Luca. Inoltre, ancora una volta, siamo costretti a rappresentare il disagio degli operatori che a tutt’oggi non hanno ricevuto il saldo dello stipendio del mese di giugno 2020, si chiede, pertanto, un immediato intervento della Signoria Vostra anche in considerazione dell’imminente festività del Ferragosto”.