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I Moti di Reggio 50 anni dopo: raccontare attraverso un fumetto la Rivolta, presentato il progetto al Museo del Bergamotto [FOTO e INTERVISTA]

  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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Fumetto sulla Rivolta di Reggio: il progetto è stato illustrato in anteprima, attraverso una conferenza stampa, presso la sala conferenze del Museo del Bergamotto

In occasione del 50° anniversario dalla Rivolta di Reggio Calabria, raccontare attraverso un fumetto quei momenti, nasce dalla necessità di restituire un pezzo di storia “dimenticata”, affinché questa non si dissolva nel nulla. Questo è l’obiettivo del progetto editoriale “1970. I moti di Reggio Calabria. La storia a fumetti”, ideato dagli autori, Antonella Postorino (sceneggiatura) e Marco Barone (illustrazioni), in collaborazione con l’editore reggino Roberto Laruffa. Il progetto è stato illustrato in anteprima, attraverso una conferenza stampa, questa sera presso la sala conferenze del Museo del Bergamotto.

La sceneggiatrice Antonella Postorino, ai microfoni di StrettoWeb, affarma: “l’ambientazione si articola in due epoche distanti cinquant’anni l’una dall’altra, nelle quali prendono forma il romanzo e la cronaca, il dolore e la voglia di guardare avanti, nella direzione di un futuro che attende il suo riscatto. Il supereroe di questa narrazione non è altro che il popolo reggino, il vero e unico grande protagonista. Un popolo che nonostante abbia cercato di far valere i propri diritti, protestando contro l’ingiustizia di vedersi sottratto il capoluogo, è rimasto schiacciato, umiliato, ferito a morte soprattutto dall’indifferenza, ma mai svuotato del suo coraggio e della sua fierezza. Il sacrificio del popolo reggino non rimarrà invano ma, piuttosto, servirà da esempio alle future generazioni, per andare avanti e costruire nuove visioni, verso una città che oggi è diventata una delle più grandi città Metropolitane d’Italia”, conclude.

Moti di Reggio 50 anni dopo: presentazione del fumetto sulla Rivolta. Le parole di Antonella Postorino [VIDEO]