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Messina, esenzioni e riduzioni TARI: “un’autentica beffa per gli aventi diritto e soprattutto un danno erariale per l’Ente”

TARI

Il consigliere comunale di Messina Libero Gioveni chiede conto alla locale amministrazione comunale sul tema delle istanze per ottenere le riduzioni e le esenzioni TARI per gli anni 2017/2018

In un periodo come quello attuale in cui sono in arrivo i bollettini TARI 2020, non si può non constatare ed evidenziare a codesta Amministrazione come risultino ancora congelate le istanze, addirittura presentate esattamente 1 anno fa (periodo giugno-luglio 2019) per ottenere le riduzioni e le esenzioni della TARI per gli anni 2017 e 2018”. Lo scrive il consigliere comunale di Messina Libero Gioveni in un’interrogazione rivolta oggi, 3 luglio all’Amministrazione comunale.

Così come non vi è traccia – prosegue Gioveni – evidentemente dei nuovi bandi relativi alla TARI per gli anni 2019 e 2020, nonostante sia stato già approvato da tempo il Bilancio di Previsione 2020 (necessario a dare il via alle nuove istanze).
Si potrà ben comprendere come questo stato di incertezza e di inspiegabile enorme ritardo, non metta in condizione gli aventi diritto di sapere se potranno e dovranno quest’anno pagare le rate (men che meno l’anno ormai passato), nonostante la recente moratoria che ha fatto slittare al prossimo 16 settembre il termine ultimo per il pagamento senza dover incorrere a sanzioni ed interessi.
Il dubbio dello scrivente (che se comprovato sarebbe di una gravità inaudita!!!) è che la mancata redazione e conseguente pubblicazione delle graduatorie sia legato al fatto che lo scorso anno l’ex Dirigente del Dipartimento servizi sociali, in maniera del tutto autonoma, pubblicò l’avviso pubblico per le esenzioni e riduzioni TARI senza fare il necessario passaggio in Consiglio Comunale per l’approvazione della delibera, come invece avveniva puntualmente e abitualmente negli anni precedenti.
Se così fosse (e mi auguro che non sia affatto questo il motivo), risulta facile immaginare il verificarsi non soltanto di una autentica beffa per gli aventi diritto che chissà ancora per quanto tempo ancora non riuscirebbero a leggere i propri nomi nelle graduatorie, ma anche e soprattutto un danno erariale per l’Ente che di fatto non avrebbe incassato una potenziale entrata!”.

Queste sono le ragioni che hanno spinto il consigliere comunale di Messina Libero Gioveni ad interrogare l’Amministrazione al fine di conoscere: i motivi della mancata redazione e pubblicazione delle graduatorie relative alle riduzioni ed esenzioni TARI per gli anni 2017 e 2018 i motivi che ancora ostano al varo di un nuovo avviso pubblico o delibera relativa agli sgravi TARI per gli anni 2019 e 2020.