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Ricerca: scoperte due forme diverse dell’acqua (3)

(Adnkronos) – Per raggiungere questi risultati sono state necessarie, riferiscono i ricercatori,simulazioni estremamente lunghe di sistemi particolarmente grandi, “un vero tour-de-force numerico” che ha richiesto una enorme quantità di risorse di calcolo, sia a Roma che a Princeton. Gli autori infatti hanno risolto le equazioni del moto che descrivono l’evoluzione del liquido per ben 100 miliardi di volte di seguito coprendo così un intervallo temporale di circa 100 microsecondi, per osservare la transizione tra i due liquidi che avviene sulla scala di decine di microsecondi, prima che l’acqua cristallizzi.
“Grazie a questo lavoro – conclude Sciortino -disponiamo di un modello e di dati numerici accurati che ci consentiranno in futuro di osservare la struttura molecolare su scala subnanometrica, per dimostrare sperimentalmente questa transizione di fase e per scartare scenari termodinamici rivelatisi inadeguati a coglierne l’esistenza”.