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Reggio Calabria, gli avvocati del senatore Caridi diffidano Klaus Davi: “il Tribunale lo ha scarcerato, l’accusa di legami alla ‘ndrangheta è già caduta. Quello spot elettorale è lesivo e offensivo”. Ma Davi insiste: “continueremo a usarlo”

La replica del massmediologo: “vado avanti,  il nostro manifesto è arte”

Una diffida sottoscritta da due big del foro come Valerio Spigarelli e Carlo Morace per conto dell’ex senatore Antonio Caridi rischia di infiammare da subito la campagna elettorale reggina. Oggetto del contendere un provocatorio spot elettorale  realizzato dalla Lista di Klaus Davi per Reggio in cui il massmedioogo  inscena un bacio appassionato fra il  politico reggino e il membro della famiglia mafiosa dei De Stefano. Inequivocabile il claim ideato per la pubblicità virale :”loro due non voteranno Klaus Davi ma migliaia di reggini  onesti e perbene  si”. Secondo i legali del senatore, però, il manifesto provocatorio ‘offenderebbe’ e ‘lederebbe’ la reputazione del politico reggino. Nella diffida inviata a Klaus Davi si legge :

“Le informazioni veicolate dalla Sue esternazioni e per effetto delle Sue pubblicazioni risultano fortemente lesive dell’onore e della reputazione del Sig. Antonio Stefano Caridi e sono destituite di alcun fondamento, posto che:

  •  allo stato non esiste alcun provvedimento giurisdizionale definitivo che abbia  riconosciuto la mafiosità di Antonio Stefano Caridi, essendo tuttora in corso il  giudizio di primo grado avanti al Tribunale di Reggio Calabria nei confronti del medesimo;
  • al contrario, dopo ben due annullamenti da parte della Corte di Cassazione, lo stesso Tribunale della libertà di Reggio Calabria ha riconosciuto, con provvedimento ulteriormente confermato dalla Corte di Cassazione, l’infondatezza dell’accusa mossa al Dott. Caridi di fare parte della ‘Ndrangheta, disponendone l’immediata scarcerazione;
  •  l’immagine da ultimo pubblicata nel profilo facebook a sostegno della Sua candidatura è falsa in quanto frutto di un evidente fotomontaggio e l’episodio in essa rappresentato non solo non è mai avvenuto, ma non è mai stato neppure ipotizzato dagli stessi inquirenti;

Secca la replica dello staff del massmediologo .L’annuncio ideato da Klaus Davi e Pasquale Diaferia e stilizzato dall’artista zurighese   Patrizia Pfenninger  è in circolazione sin  dal 2017 come riconoscono gli stessi legali del Caridi. Il messaggio diffuso in questi giorni  è esattamente identico, tranne il claim che è stato riadattato al contesto attuale, a quello diffuso tre anni fa. Improvvisamente Caridi si accorge del fatto che lo spot  sarebbe  ‘lesivo della sua immagine’. Noi non pensiamo che  sia cosi –  fanno sapere dallo staff di Klaus Davi , –  e il manifesto il cui intento è  palesemente satirico  è stato pure premiato per la sua originalità in contesti autorevoli. . Pertanto lo useremo come previsto in campagna elettorale visto che è a tutti gli effetti da intendersi come messaggio puramente satirico   ed evidentemente  tale è stato anche agli occhi di   Caridi che lo ha completamente ignorato per tre lunghi anni”.