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Reggina, Di Pietro: “sogno di incidere un nuovo pezzo per il ritorno in Serie A”

Reggina-Paganese Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggina, il cantautore Di Pietro non ha dubbi: “il presidente Gallo non si accontenterà della Serie B”

Con il suo inno “Vai Reggina” è diventato un simbolo per la tifoseria amaranto. Raffaello Di Pietro ha un legame speciale con il club e dopo aver realizzato il famoso brano negli anni Duemila adesso ha un nuovo desiderio. Ai microfoni della Gazzetta del Sud, in un’intervista pubblicata sulle pagine odierne del quotidiano, il cantautore ha svelato: “ho inciso un nuovo brano dal titolo “Cuori Amaranto”, dedicato alla squadra per il grande risultato ottenuto. Non era facile superare la concorrenza del Bari, ma siamo stati più forti. Nei due scontri diretti la Reggina ha dominato, senza qualche svista arbitrale il risultato sarebbe stato diverso”.

Come nasce “Vai Reggina”“La scintilla fu la vittoria della squadra di Colomba all’Olimpico contro la Roma. Trovai l’ispirazione, nella stessa notte buttai già il brano. Era il 19 marzo del 2000, una data che non potrò mai dimenticare”.

Menez“Sono interessato a tutte le manovre di calciomercato. L’arrivo del francese ha infiammato la piazza. I miei amici romani conoscono bene Jeremy e me ne hanno parlato in termini entusiastici. Quando è in giornata diventa immarcabile. Sono convinto che la società prenderà altri calciatori di livello. Taibi e Gallo non si accontenteranno della Serie B”.

Il sogno nel cassetto. “Tutti sperano nel ritorno in Serie A. Al pezzo ci penserò il prossimo maggio. Se Denis dovesse ancora segnare a ripetizione mi dovrò inventare un nuovo tango argentino. La conferma di Toscano mi fa stare tranquillo, ha dimostrato di essere un grande e e col suo staff non ha sbagliato un colpo”.