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Messina, Gioveni sul pagamento dei debiti degli enti locali: “il Comune ha aderito alla convenzione?”

Messina. Il consigliere Gioveni, invita a fare luce in merito all’adesione del Comune di Messina alla convenzione tra il Ministero dell’Economia e delle finanze e la Cassa Depositi e Prestiti.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Cassa Depositi e Prestiti avevano sottoscritto in data 1 giugno la Convenzione prevista dall’art. 115 del DL n. 34/2020 (meglio noto come Decreto Rilancio) per il pagamento dei debiti certi, liquidi ed esigibili degli Enti Locali e delle Regioni maturati al 31 dicembre 2019 relativi a somministrazioni, forniture, appalti e obbligazioni per prestazioni professionali” scrive Gioveni.

Aderendo a questa Convenzione con apposita istanza che doveva essere presentata fra il 15 giugno e il 7 luglio (quindi la scadenza è proprio oggi!!!) il Comune di Messina avrebbe potuto ricevere una quota degli 8 miliardi di euro del Decreto Rilancio che Cassa Depositi e Prestiti avrebbe avuto l’obbligo di comunicargli entro e non oltre il 24 luglio.
Come sostenni nell’interrogazione del 11 giugno, vista anche l’eterna attesa per l’esito (di fatto ancora incerto) sulla rimodulazione del piano di riequilibrio pluriennale da parte del Ministero dell’Interno e della Corte de Conti (per il quale ho già chiesto una Sua audizione in Commissione Bilancio) e considerato, altresì, l’elevatissimo numero di creditori ai quali il Comune di Messina dovrà legittimamente corrispondere quanto dovuto, l’Ente non poteva farsi sfuggire l’occasione di ricevere una consistente misura economica (da aggiungere alle risorse già destinate al pagamento dei debiti) che avrebbe una durata massima di 30 anni e che sarebbe regolata da un tasso fisso di appena l’1,226 %
”.

Per queste ragioni, ed in funzione della mancata risposta da parte di De Luca all’interrogazione dell’11 giugno scorso a cui Gioveni fa riferimento, il consigliere ha ritenuto di interrogare il sindaconella sua qualità di Assessore alle Finanze, per sapere, vista la scadenza odierna per l’adesione alla predetta Convenzione fra MEF e CDP, se vi abbia formalmente aderito andando in soccorso finanziario alle imprese che vantano crediti con l’Ente”.