fbpx

Open Fiber porta la fibra in Cilento a San Giovanni a Piro

Roma, 6 lug.(Adnkronos) – Attivata a San Giovanni a Piro in provincia di Salerno e nella frazione di Scario la nuova rete pubblica di telecomunicazioni in fibra ottica, innovazione a favore delle cosiddette ‘aree bianche” quelle cioè finora scoperte da efficaci servizi di connettività. I lavori sono stati condotti da Open Fiber, società per azioni chiamata a realizzare l’infrastruttura che consente a cittadini e imprese di beneficiare di velocità di connessione al web finora inedite. Lo comunica una nota.
Le risorse stanziate non gravano sul bilancio del Comune: l’infrastruttura è infatti finanziata con fondi regionali e statali e resterà di proprietà pubblica. Le attività sono state coordinate da Infratel, società ‘in house” del Ministero dello Sviluppo Economico, con la supervisione della Regione Campania. Complessivamente sono state cablate circa 2900 unità immobiliari, oggi già predisposte a navigare sul web alla velocità di 1 Gigabit al secondo.
Oltre a private abitazioni e insediamenti produttivi, la fibra ottica è stata posata all’interno di 18 edifici pubblici: tra questi spiccano il Faro di Scario, la Casa Costiera, la Torre del Cenobio, i diversi plessi dell’Istituto comprensivo e altri edifici scolastici, la caserma dei carabinieri in via Nazionale, il Municipio in via Roma e la Guardia medica. La nuova rete è estesa per oltre 28 chilometri, buona parte della quale (intorno al 75%) è stata realizzata riutilizzando infrastrutture esistenti. Complessivamente il territorio è ricoperto da oltre 35 chilometri di cavi in fibra ottica.
‘Si tratta di una nuova occasione di sviluppo per il nostro territorio ‘ ha spiegato il sindaco Ferdinando Palazzo – che ci consente di acquisire velocità e certezza nei collegamenti telematici fondamentali per qualsiasi attività professionale, educativa e ludica. Il Covid-19 ci ha indicato nuove vie, penso alla didattica a distanza e ai processi da remoto. La fibra permetterà di muoverci più agevolmente su questi percorsi”.
Una rete a banda ultralarga permette di abilitare servizi che vanno a beneficio dell’intera collettività: smart working, telemedicina, telelavoro, educazione a distanza, Industria 4.0, videosorveglianza, domotica e tanto altro ancora da inventare.
è importante ricordare cosa deve fare chi è interessato a usufruire di questa opportunità, tenendo presente che Open Fiber realizza la rete ma non si rivolge direttamente agli utenti: bisogna prima di tutto visitare il sito internet openfiber.it e verificare la copertura del proprio indirizzo, scegliere il piano tariffario preferito tra le diverse offerte e, conclude la nota, contattare uno degli operatori disponibili per poi iniziare a navigare ad alta velocità.