fbpx

Caos migranti in Calabria: sospesa la protesta ad Amantea. Lamorgese: “non vogliamo gravare sulle comunità”. Intanto il Viminale cerca soluzioni

E’ tregua ad Amantea, dopo il blocco della statale 18 di ieri per protestare contro il trasferimento di 24 migranti, 13 dei quali risultati positivi al Conid-19. Una nave-quarantena subito a disposizione, nel giro di pochi giorni, oppure il Viminale farà scattare il Piano B

I cittadini di Amantea hanno deciso di dare vita ad una tregua dopo la vibrante protesta della giornata di ieri per il trasferimento nella cittadina in provincia di Cosenza, di 24 migranti, di cui 13 positivi al Covid-19. E’ stato un lunedì ricco di tensione con Jole Santelli che ha ribadito di essere pronta a chiudere i porti della Calabria se non arriverà una nave utile per la quarantena. I cittadini si sono incontrati con i commissari prefettizi ma la loro posizione non cambia: vogliono che i migranti vengano immediatamente trasferiti in un’altra sede. Questa sera è arrivato un ultimatum chiaro dei manifestanti: altre 24 ore di attesa e poi, se non si dovesse trovare una soluzione, torneranno a bloccare la strada statale 18.  “Non si tratta di razzismo, abbiamo sempre accolto chiunque, qui si tratta di coronavirus”, dicono i manifestanti. “Di fatto -proseguono- stato costituito un focolaio a discapito di noi residenti, dei villeggianti e degli esercenti. La storia è salita alla ribalta dei media nazionali e alcuni turisti che avevano prenotato nelle nostre strutture alberghiere hanno disdetto per paura”. 

Caos migranti in Calabria, interviene il Ministro degli Interni: “pronti a trovare una soluzione”

Dopo le protestlamorgesee per il trasferimento ad Amantea, di 24 migranti, di cui 13 positivi al Covid-19, è intervenuta Luciana Lamorgese, ministro degli Interni del Governo Conte: “non vogliamo gravare sulle comunità e siamo pronti a trovare delle soluzioni adeguate”. Una nave-quarantena subito a disposizione oppure il Viminale pensa a strutture come caserme.  Attualmente c’è un traghetto a Porto Empedocle che ospita migranti contagiati. La concessione è in scadenza ed è stata prorogata, poi servirà una nuova nave “Una prima gara – ha ammesso Lamorgese– è andata deserta. Ora l’abbiamo fatta con procedura accelerata e nel giro di due giorni dovremmo vedere se c’è qualcuno. Penseremmo di sì perchè ci èarrivata notizia di qualche società interessata”.

Oggi il Ministro ha promosso una videoconferenza con i Commissari europei Ylva Johansson e Olive’r Varhelyi, i ministri dell’Interno di Germania, Francia, Spagna e Malta e gli omologhi di Libia, Tunisia, Algeria, Marocco e Mauritania in cui ci si è impegnati a “ridurre la sofferenza umana, combattere lo sfruttamento delle persone vulnerabili e la perdita di vite in mare e a terra”. Saranno utilizzati, ha spiegato la ministra, “tutti gli strumenti disponibili, compresi i partenariati bilaterali per individuare e perseguire le reti criminali che sfruttano le persone più vulnerabili”.

Salvini: “è surreale chiudere gli aeroporti e non i porti”

“E’ surreasalvinile chiudere gli aeroporti e non i porti, l’unica cosa che cresce è lo sbarco di migranti. Vuol dire che qualcuno non sa fare il suo mestiere, che il ministro dell’Interno non e’ in grado di difendere confini italiani”, afferma il leader della Lega, Matteo Salvini. Mentre per Mariastella Gelmini di Forza Italia “il messaggio da dare è che in Italia non entrano clandestini e, anche in considerazione dell’emergenza sanitaria, i porti saranno off-limits per i barconi”. Intanto, è in programma per domani la quarta riunione tra il Ministro degli Intern1 ed esponenti della maggioranza per cercare un’intesa sul provvedimento che supererà i Dl Sicurezza di Salvini.