fbpx

Huawei, Chen: “Condivisione è la chiave per il post covid”

Roma, 29 lug. – (Adnkronos) – Nel mondo post-Covid “le agenzie di regolazione delle tlc e i produttori devono lavorare insieme per affrontare le sfide condivise emerse a causa della pandemia e creare un futuro più inclusivo per tutti”. E’ l’invito formulato da Catherine Chen, Senior Vice President e membro del Board di Huawei, in apertura della terza giornata del Better World Summit 2020, promosso dal colosso cinese e in corso a Shenzhen (ma seguito in webcast da migliaia di addetti ai lavori).
La Chen ha sottolineato come in questa fase di ripresa “le TIC inevitabilmente ricoprono un ruolo chiave nei piani definiti dai vari governi. In Cina, ad esempio, nel piano per le nuove infrastrutture sono stanziati oltre 1000 miliardi di yuan per investimenti nel solo 5G nei prossimi cinque anni”. Un investimento con un forte effetto moltiplicatore visto “che dovrebbe far crescere l’economia digitale della Cina di 15.200 miliardi di yuan e stimolare la ripresa economica interna”.
Ricordando il recente rapporto della Banca mondiale sul crescente divario tra l’economia digitale globale in rapida crescita e la mancanza di competenze digitali, la Chen ha rivendicato l’impegno di Huawei con il suo programma di punta Seeds for the Future.
“Questo programma – ha ricordato – è stato lanciato nel 2008 ed è progettato per sviluppare i talenti locali ICT. Finora, di questo programma hanno beneficiato oltre 30.000 studenti di oltre 400 università in 108 paesi e regioni”.
Negli interventi di altri partecipanti – fra cui delegati di enti regolatori di Sudafrica, Thailandia, Cina e Germania – si è focalizzata ad esempio la necessità di concentrarsi maggiormente sulle best practices ma anche di gestire con attenzione le ricadute dell’economia digitale così da rilanciare le economie reali”.