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Emergenza rifiuti a Reggio Calabria, la lettera di una cittadina disperata: “viviamo nello schifo più totale, la raccolta non avviene da giugno”

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Reggio Calabria, la segnalazione di una cittadina che è ormai stanca dell’emergenza rifiuti: “vogliamo soltanto vivere dignitosamente”

Montagne di spazzatura e mini-discariche in diversi angoli della città, una situazione che va avanti così da mesi. E’ diventato un incubo per i cittadini di Reggio Calabria, inermi di fronte all’emergenza spazzatura. Pubblichiamo di seguito la segnalazione di una lettrice di StrettoWeb, che scrive un messaggio di sfogo ma preferisce restare anonima. Ecco di seguito la lettera:

“Buongiorno, stamattina mi sono svegliata mi sono affacciata al balcone e ho visto che alla fine della mia traversa la strada era stata chiusa da cumuli di spazzatura che non viene raccolta dal 24 giugno. Verso le 10 tornata dalla spesa vedo un camion che raccoglieva il tutto per liberare la strada. Gli operatori hanno solo liberato la strada e raccolto la spazzatura davanti ai portoni che completavano la fine della traversa lasciando i cumuli che ci sono all’inizio della stessa fino a metà.  Siamo intervenuti tutti chiedendo perché non pulivano tutta la traversa e ci hanno risposto che possono raccogliere solo quella in quanto impediva il passaggio delle macchine (questo non vero perché hanno raccolto anche altro). Comunque mi chiedo, ma per avere un nostro diritto dobbiamo comportarci da scostumati? Dobbiamo essere incivili e buttare i rifiuti nel mezzo della strada? Viviamo nello schifo più totale. Vorremmo una risposta ma soprattutto vogliamo rispetto e vivere dignitosamente”.