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Bucci: ‘Primo pensiero è alle vittime e alle loro famiglie’

Genova, 27 lug. (Adnkronos) – “Io ho tre pensieri: il primo è per le 43 vittime e le loro famiglie, loro stanno ancora soffrendo ed il mio primo pensiero va a loro con cui siamo in costante contatto. Il secondo pensiero è alla città di Genova e ai suoi cittadini, 600mila persone che hanno sofferto la caduta ponte. Si calcola che Genova abbia patito 6 milioni ogni giorno. Quello che avete fatto voi è stato restituire alla città non solo un ponte, ma ridare la vita normale e la speranza alla città genova”. Lo ha detto Marco Bucci sindaco di Genova e commissario straordinario alla ricostruzione del nuovo Ponte di Genova San Giorgio, questa sera durante il suo intervento sul palco della serata intitolata ‘Il nuovo ponte di Genova – Costruire il futuro’, in corso nel cantiere del nuovo viadotto dove si sta svolgendo il concerto dedicato alle maestranze che hanno lavorato all’opera.
“A tutti voi, che avete lavorato: voi siete bravi, siete tecnici delle prime società italiane che sono anche le prime società al mondo. Nessuno può discutere la vostra competenza tecnica, ma assieme al cervello c’è il cuore, la passione, quella di poter dire ‘c’ero anche io a lavorare lì, anche io ho servito per far sì che la città di Genova ritorni ad essere una grande città’. Come sindaco vi dico grazie, perché insieme alla competenza avete messo anche la passione”.
“Mi ricordo quando pioveva – sottolinea il sindaco -quando c’era l’amianto o il covid: non ho mai visto uno di voi dire ‘non ce la faccio più’. Tutti quanti invece sempre ad essere un esempio per l’Italia, perché questa è l’Italia del fare, voi siete l’Italia che noi vogliamo. E ve lo ricorderete e lo direte ai vostri figli, ‘io là c’ero e ho fatto il ponte’.