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Airbnb: tassa soggiorno direttamente in casse Comune

Roma, 3 lug. – (Adnkronos) – Firmato protocollo e subito avviato: dal 1 luglio infatti Airbnb ha cominciato a riscuotere direttamente la tassa di soggiorno da parte dei turisti che prenotano pernottamenti sul portale, tassa che viene poi versata direttamente nelle casse di Roma Capitale.’ L’accordo tra Comune di Roma e Airbnb con la piattaforma turistica sono stati presentati questa mattina nella sala della Protomoteca del Campidoglio alla presenza della sindaca di Roma Virginia Raggi, dell’assessore al Turismo Carlo Cafarotti e del country manager di Airbnb Italia Giacomo Trovato.
Trovato ha dato una stima dell’introito atteso dal contributo di soggiorno su Roma: se il protocollo fosse stato in vigore nel 2019, in base agli arrivi registrati, sarebbero stati riversati nelle casse comunali 25 milioni di euro, una cifra superiore rispetto a tutte le altre destinazioni nazionali di Airbnb dove vigono accordi simili messe insieme. La piattaforma interviene nel pagamento del canone, seguendo gli stessi obblighi delle strutture ricettive e degli immobili privati destinati a locazione breve, come prescritto dal vigente Regolamento sul Contributo di Soggiorno. Oltre a effettuare un versamento trimestrale nelle casse comunali, l’azienda comunicherà periodicamente il numero delle prenotazioni e dei pernottamenti effettivi, comunicando il proprio ruolo di riscossione ai titolari degli immobili finalizzati all’accoglienza turistica, fermo restando che il pagamento avviene al momento della conferma della prenotazione.
E’ Stato inoltre attivato il nuovo Servizio di Assistenza di quartiere di Airbnb, uno strumento web per consentire ai residenti di segnalare eventuali problemi di vicinato, come ad esempio eccessivo rumore di ospiti in una casa. I prezzi degli alloggi disponibili sul portale sono già comprensivi dell’imposta di 3,5 euro a persona per notte. Fra appartamenti interi e stanze, sono 31.700 gli annunci di Airbnb attivi nella Capitale. Lo scorso anno gli host di Roma hanno ospitato 1.993.000 viaggiatori, con una durata media del soggiorno di 3,6 notti. L’impatto economico diretto stimato della piattaforma nel 2018 e’ stato di 961 milioni di euro, con una spesa media giornaliera da parte dei viaggiatori di 129 euro pro capite.
Airbnb sta inoltre studiando una serie di azioni per la riscoperta dei luoghi meno noti di Roma, nell’ottica di ‘turismo domestico’ e sostenibile, rivolto, in questo momento particolare, a un target più specificamente nazionale, con un ampliamento dell’offerta esperienziale su misura. Airbnb, inoltre, ha offerto la propria disponibilità a partecipare ad azioni congiunte per il rilancio del turismo a Roma come destinazione domestica e internazionale.
“Con le iniziative presentate oggi desideriamo fare la nostra parte per aiutare Roma a riprendersi il posto che merita nel panorama del turismo internazionale – ha commentato Trovato – Crediamo che legalità e turismo esperienziale possano essere le chiavi di questa ripartenza. Ringrazio le tutte le persone che hanno lavorato alla chiusura della convenzione e rinnovo la piena disponibilità di Airbnb a ulteriori azioni congiunte per il rilancio dell’economia del turismo”.