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Bufera vitalizi in Calabria: depositata la proposta di legge per abrogare la norma

Calabria: depositata la proposta di legge che punta all’abrogazione della legge regionale 5/2020 che prevede la possibilità, per i consiglieri regionali decaduti per motivi vari, di avere un vitalizio dopo aver versato i contributi al Consiglio regionale

Depositata la proposta di legge, di iniziativa del presidente del Consiglio regionale, Domenico Tallini, che punta all’abrogazione della legge regionale 5/2020 che prevede la possibilità, per i consiglieri regionali decaduti per motivi vari, di avere un vitalizio dopo aver versato i contributi al Consiglio regionale. L’esame della proposta di legge di Tallini è l’unico punto all’ordine del giorno della seduta straordinaria del Consiglio regionale, convocata per mercoledì 3 giugno. Nella relazione illustrativa al nuovo testo, il cui relatore in aula sarà il consigliere regionale Filippo Mancuso (Lega), si spiega che l’intervento normativo abrogativo della legge regionale 5/2020 “si rende necessario in quanto la lettera a) del comma 1 dell’articolo 1 appare non in linea con quanto statuito con lo schema comune di testo di legge, approvato con l’ordine del giorno numero 1 del 17 aprile 2019 della Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Provincie autonome, attuativo dell’Intesa sancita in data 3 aprile 2019 in sede di Conferenza Stato-Regioni”. Infatti, nel testo de qua era espressamente previsto che il consigliere regionale la cui elezione veniva annullata non poteva essere ammesso alla contribuzione volontaria per gli anni di esercizio del mandato”. Inoltre, nella relazione si rileva che “l’intervento abrogativo si rende necessario in quanto l’effetto dell’introdotta modifica apportata dalla legge regionale 5/2020 porta ad ampliare, se pur di poco, la platea dei potenziali beneficiari dell’indennità a carattere differito e pertanto la disposizione ha un impatto finanziario sulle casse del bilancio regionale che nella legge non e’ quantificato”. La proposta di Tallini si compone di tre articoli:, il primo reca abrogazione della legge regionale 5 approvata lo scorso 26 maggio, il secondo reca la clausola di invarianza finanziaria, l’ultimo reca l’urgenza dell’entrata in vigore della legge.