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Villa San Giovanni, il presidente del Consiglio Giustra dopo le polemiche del passaggio a Fratelli D’Italia

Villa San Giovanni, la nota del Presidente del Consiglio Comunale Antonino Giustra

“Comprendo che la stampa ha il dovere di riportare le notizie e a volte, in carenza di esse, di produrle traendo magari spunto dal “pettegolezzo” o dai social che oggi a volte rappresentano anche canali istituzionali. Tuttavia non credo che la città sentisse il bisogno di notizie che sembrano più un tentare di aprire una polemica che inaugurare una fase amministrativa nuova di cui questa città sente fortemente il bisogno”. Lo afferma in una nota il Presidente del Consiglio Comunale Antonino Giustra.

“Come me, e non solo per il ruolo che ricopro, ritengo anche molti altri della compagine che fa capo all’Amministrazione Siclari, l’ultimo pensiero che ci tocca è quello di cambiare casacca in “corso d’opera”, consapevoli che ai tanti problemi che pervadono la città e la sua amministrazione non è necessario aggiungerne di nuovi.

In più, per mia forma mentis, non sono abituato a condividere un’ideale politico per effetto del trascinamento ma, nella mia autonomia, posso essere interessato a condividere un percorso e non come un baratto, com’è stata dipinta la mia adesione al partito della Meloni.

Sono e resto, dunque, quel che sono sempre stato, leale non nei confronti di Giovanni Siclari né di alcuno ma degli interessi generali di questa Città. E la mia smentita è diventata doverosa poiché una notizia venuta dal nulla ha finito per diventare un problema nei rapporti con i tanti amici che hanno letto la “non notizia” data in pasto ai lettori e che, invece, avrebbe potuto essere verificata semplicemente contattando il Presidente del Consiglio Comunale.

Sono e resto, dunque, un iscritto di Forza Italia. E lo sono per rispetto di me stesso prima ancora che del partito con il quale sono e siamo stati eletti a guidare la città, consapevole che il mio ruolo di Presidente della massima Assemblea Cittadina mi impone di non misurarmi nell’agone politico lasciato alle parti da cui, al momento, devo assumere un ruolo terzo.

Certamente sono interessato a fornire un mio piccolissimo contributo alle dinamiche amministrative di questa città, sia come Presidente del Consiglio, sia nell’eventualità mi venga proposto di ricoprire l’incarico di Assessore, rimanendo però fermo nello schieramento e nel partito con il quale ho condiviso, sino ad oggi, il mio percorso. Lo devo a me stesso, lo devo a questa città che mi ha eletto!”