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Terza edizione di Derive a Reggio Calabria, primo festival di trekking urbano legato alle forme d’arte sul territorio

Reggio Calabria: il programma è in divenire. Si parte il 21 giugno alla Villa Comunale alle 18 con il concerto Rhegium Jazz Orchestra

Tornerà per la prima tappa il prossimo 21 giugno, in occasione della festa della musica, la terza edizione del Derive festival a Reggio Calabria. Un appuntamento organizzato da Laboratori Musicali (presidente Teresa Mascianà).Si tratta del primo festival di trekking urbano legato alle forme d’arte sul nostro territorio. Due edizioni quelle degli anni passati che hanno collezionato un successo di pubblico. Si pensi alle 2000 presenza del concerto di Nada il 15 agosto 2019 a Lazzaro. Un festival che ha contribuito ad arricchire  la proposta turistico-culturale dell’area metropolitana. Ed è per questo che, nonostante il momento di difficoltà di artisti e musicisti, si è deciso di riproporlo, seguendo le linee guida anticovid. Come chiarisce il presidente Mascianà: «È doveroso andare avanti nonostante le difficoltà per cercare di salvare il salvabile, soprattutto a sostegno del lavoro degli artisti e operatori dello spettacolo».

Il programma

Il primo concerto gratuito, il 21 giugno dalle 18 alle 20, si svolgerà all’aperto, alla Villa Comunale, nel verde del giardino botanico cittadino per eccellenza, messo a disposizione dall’amministrazione comunale. Ad esibirsi la formazione Rhegium Jazz Orchestra. Prima del concerto verrà presentata un’installazione floreale in memoria di tutte le vittime del Covid, offerta da Enzo De Stefano – Fiori di Desna.

Per le altre tappe bisognerà ancora attendere qualche giorno per definire i particolari. Gli ospiti di luglio saranno i Soviet Soviet,  gruppo alternative rock, gothic rock di ispirazione new wave e post-punk italiano, in pista dal 2008. Ad agosto invece spazio al cantautorato italiano con The Niro. E, sempre in agosto, un reading con Maura Gigliotti, insegnate di yoga ma, soprattutto, autrice di piéce teatrali sull’eiaculazione femminile.

L’organizzazione

Il festival, diretto da Ettore Castagna, consulente artistico Gabriele Marcianò, direttore creativo Cinzia Palumbo, si svolge grazie anche alle numerose associazioni partner del territorio ed è patrocinato dal Comune e dalla Città metropolitana di Reggio Calabria. Video producer -Paolo Albanese e segreteria di produzione- Maria Piccolo Winning. Per quanto riguarda il pubblico: in relazione alle nuove disposizioni sarà obbligatorio prenotare, portare la mascherina e attenersi al regolamento che sarà esposto all’ingresso.

Note:

Rhegium Jazz Orchestra nasce dall’iniziativa di due musicisti reggini, Demetrio Fortugno e Marco Suraci, di formazione accademica ma da sempre interessati al jazz e alla pratica improvvisativa. L’intento è quello della diffusione del Jazz Orchestrale, attingendo dalle potenzialità musicali del territorio. L’orchestra infatti, nata nel Novembre 2019, che ha all’attivo numerosi concerti, vede coinvolti musicisti facenti parte del territorio reggino, animati dal comune interesse verso lo Swing e il Jazz in generale. Il repertorio, in continua evoluzione e arricchimento, comprende brani divenuti immortali e che portano la firma di autorevoli personalità del Jazz quali Miles Davis, George Gershwin, solo per citarne alcuni, fino ad arrivare alla modernità di Joe Zawinul. Tutti gli strumenti e la voce, riescono a trovare il giusto compromesso armonico e sonoro, esprimendo la sensibilità e la passione musicale di tutti i componenti. Fra gli obiettivi quello di proporsi come veicolo culturale di riferimento nella realtà musicale del territorio promuovendo in particolar modo la musica jazz, creando un dialogo con le realtà locali e non solo.

Voce: Irma Calabrò

Trombe: Giuseppe Gioffre’ – Rocco Spano’- Gabriele Mafrici Tromboni: Fausto Miglioresi – Antonello Pensabene

Sax Alto: Marco Suraci – Demetrio Fortugno

Sax Tenore: Filippo Aricò

Sax Baritono: Domenico Cariddi Pianoforte: Sergio Puzzanghera

Chitarra: Daniele Siclari Contrabbasso: Nino Scopelliti

Batteria: Alessandro Nappa