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Settore del turismo in crisi, manifestazione in Calabria il 4 giugno: agenzie di viaggio e tour operator scendono in piazza, info e linee guida

Calabria, in protesta il settore del turismo: domani 4 giugno a Lamezia è in programma una manifestazione autorizzata

Una grande manifestazione è stata promossa da Federnoleggio e Assoviaggi a cui partecipano il Movimento Autonomo delle Agenzie di Viaggi, la Fiavet, le guide e gli accompagnatori turistici della Calabria. La protesta è organizzata per domani 3 giugno, dalle ore 10:30, presso l’aeroporto di Lamezia Terme. Le associazioni si stanno muovendo per far sentire il proprio dissenso nei confronti delle linee guida annunciate dal Governo sulla Fase 2 del Coronavirus, che non tengono in considerazione le esigenze degli operatori del turismo e dei bus operator. I punti centrali sono tre:

  1. Sgravio totale tributi fino a fine anno;
  2. Revisione ed adeguamento criteri di calcolo Fondo Perduto più pertinenti al sistema di fatturazione (annuale/12) e basato su almeno un trimestre (marzo aprile maggio);
  3. Aumento del fondo turismo da 25 milioni a 250 milioni.

Con un post su Facebook inoltre sono elencate le linee guida: “Vi chiediamo di indossare una maglietta del colore indicato nella mappa allegata della vs regione, con un cartello attaccato dietro con stampata la vs categoria (#agentediviaggi; #guida; #commercialeturismo; #touroperator; etc) di portare un trolley, di indossare mascherine e di rispettare TASSATIVAMENTE le distanze di 1 mt l’uno dall’altro. Vi informiamo che sarà presente un servizio d’ordine che ci aiuterà a rispettare le direttive della questura per far si che le cose vadano come debbono andare e dare vita ad un evento bellissimo e significativo nel rispetto delle regole. Le magliette bianche al centro della piazza per favore. Unica regola INDEROGABILE: RISPETTO. Per essere vincenti bisogna averne sempre”.

Settore turistico in crisi: “siamo la categoria professionale più colpita”

Rappresentanti delle agenzie di viaggio, compagnie di noleggio bus turistici, guide turistiche e associazioni di categoria si sono ritrovati stamattina all’aeroporto di Lamezia Terme (Cz) per far sentire la loro voce e chiedere aiuto al governo. “La nostra categoria professionale è stata la più colpita da questa situazione e anche a lunga scadenza”, afferma una guida turistica di Cosenza ai microfoni di Rlb. “Mentre le attività commerciali riaprono e man mano riprendono ad accogliere i clienti – aggiunge – per noi non sarà così. Siamo dieci passi indietro. Ci rivolgiamo alla politica perché vorremmo un aiuto, un fondo dedicato alle professioni turistiche. Abbiamo il codice Ateco bloccato e vorremmo iniziare a fare promozione del territorio, anche attraverso piccoli gruppi, rispettando il distanziamento. Sul territorio c’è tutto quello che serve per vivere le visite guidate con sicurezza, ma questo blocco aumenta la nostra frustrazione per il futuro”.