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Le Ricette di StrettoWeb – Scialatielli con salsiccia e funghi alla calabrese

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Le ricette di StrettoWeb: ricetta e tradizione degli scialatielli con salsiccia e funghi alla   calabrese

Questo primo piatto calabrese dal sapore deciso racconta una ricetta molto antica che si può realizzare con gli scialatielli, la pasta fresca tipica calabrese, ma anche con un altro tipo di pasta, la stroncatura, un tempo vietata perché prodotta con gli scarti delle farine in condizioni igieniche precarie e oggi apprezzata e realizzata nei pastifici locali. Il condimento piccante di questo piatto esalta i sapori degli altri ingredienti che sono tutti calabresi: la cipolla di Tropea, la salsiccia al finocchietto, il pecorino ed i funghi porcini locali. 

Difficoltà: facile

Preparazione: 20 minuti

Cottura: 20 minuti

Porzioni: 4 persone

Costo: medio

INGREDIENTI

250 g. di scialatielli

100 g. di salsiccia al finocchietto

100 g. di funghi porcini

100 g. di passata o di pelati

Cipolla rossa di Tropea

Olio extravergine di oliva q.b.

Peperoncino piccante

Pecorino q.b.

Prezzemolo q.b.

Preparazione

Mettete a bollire l’acqua per la pasta e contemporaneamente in una padella versate l’olio, la cipolla e i funghi. Dopo aver fatto rosolare i funghi aggiungete la salsiccia sbriciolata e lasciate soffriggere ancora. Unite la passata ed il peperoncino piccante e prolungate la cottura di qualche minuto. Scolate la pasta al dente per farla saltare in padella col sugo di salsiccia e funghi. Aggiungete una spolverata di prezzemolo e di pecorino.

Conservazione

Questo piatto si conserva in frigorifero per un giorno. Quello che avanza si può consumare mettendolo in forno per 20 minuti con una spolverata di pecorino o parmigiano.

Curiosità e benefici dei funghi e della salsiccia al finocchietto

I funghi sono conosciuti fin dall’antichità anche a causa dei loro effetti allucinogeni ed a volte fatali. In passato furono fonte di sussistenza soprattutto nelle realtà montane anche se ciò causò intossicazioni e solo con l’esperienza l’uomo imparò a conoscerli. I cinesi utilizzano il “Reishi” o “fungo dell’immortalità”, un rimedio potente della loro medicina tradizionale. Se pensiamo ai nostri funghi il primo a venirci in mente è il porcino ed il suo impiego è davvero vasto infatti sono squisiti i primi piatti, le zuppe, i risotti, la polenta ma sono altrettanto buoni i secondi di carne e funghi. Sono fonte di minerali come magnesio, potassio, fosforo ma contengono anche triptofano e vitamine del gruppo B. La salsiccia al finocchietto selvatico si unisce bene ai funghi ed è un prodotto tipico a base di carne di maiale e finocchio. I salumi calabresi hanno origini che risalgono al periodo della Magna Grecia e le prime testimonianze sono del 1600. In passato erano fortunate le famiglie che allevavano il maiale in quanto ciò garantiva loro gli approvvigionamenti di salumi.

Il consiglio della zia

Prima di cucinare la salsiccia è possibile eliminare il grasso in eccesso bucherellandola e facendola sbollentare per 10 minuti. Sia il limone che il vino rosso sono adatti per renderla più leggera mantenendone il gusto e la morbidezza.