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A Reggio Calabria non c’è spazzatura. E nessuno si azzardi a “rovinare la bellissima immagine della città”

Reggio Calabria, la spazzatura e i commenti dei tifosi al video di Jérémy Ménez

Jérémy Ménez, famoso attaccante ex Milan, Roma e PSG, stamattina ha pubblicato su Instagram una storia come tante altre. Da quando, però, è trapelata la notizia di una trattativa in corso con la Reggina che lo vorrebbe affiancare a Denis e Reginaldo in vista del prossimo campionato di serie B, ogni suo gesto social viene interpretato dai tifosi amaranto come un possibile indizio di un suo effettivo arrivo a Reggio.

È successo anche stamattina: commentando il suo video, i tifosi si sono letteralmente scatenati con commenti esilaranti, ironici e divertenti:

  • Occhiali amaranto, altro possibile indizio
  • Si tappa il naso perchè non passano per la mundizza, è a Riggiu si-cu-ru“;
  • Varda chi sorta i orologiu chi avi“; “Tipico rigitaneddu chi si faci i foto mi si viri u rolex… si sta già ambientando“;
  • Si ma voi non avete notato il tatuaggio con lo stemma del Bar Poker, non so se mi spiego“;
  • U vittiru o catastu“;
  • Ma si tappa u nasu pa puzza da spazzatura, altro indizio“.

Uno spaccato così simpatico che abbiamo pubblicato un articolo su StrettoWeb con le reazioni social all’ultima storia del calciatore.

Non l’avessimo mai fatto: vi invitiamo a leggere le reazioni social alle reazioni social pubblicate da StrettoWeb, nei commenti di facebook che in molti casi hanno superato non solo il limite del buon senso, dell’educazione e del rispetto umano, ma hanno anche violato l’articolo 959 del codice penale e per questo motivo verranno sottoposti al vaglio dell’autorità giudiziaria.

In soldoni e al netto degli insulti, StrettoWeb, che ha pubblicato un articolo simpatico e leggero, sarebbe responsabile di “rovinare la bellissima immagine di Reggio Calabria” avendo accostato Ménez alla spazzatura, e starebbe anche “strumentalizzando la Reggina e i suoi calciatori per campagna elettorale“. Questi commenti, a differenza di quelli dei tifosi sull’attaccante francese, non sono ironici altrimenti ci saremmo limitati a fare un sorriso e magari pubblicare un altro articolo divertente. Stavolta si tratta di analfabeti funzionali pienamente convinti di ciò che asseriscono.

E allora è doveroso precisare che:

  1. Jérémy Ménez non è un calciatore della Reggina. Almeno non ancora.
  2. Ammesso che Ménez fosse un calciatore della Reggina, nel nostro articolo abbiamo riportato le reazioni dei tifosi tra virgolette con tanto di screen-shot dei commenti, senza alcun tipo di considerazione giornalistica, riferimento politico e quindi senza alcuna strumentalizzazione.
  3. Reggio Calabria non gode (purtroppo) di una straordinaria reputazione nazionale e internazionale.
  4. Ammesso che Reggio Calabria godesse di buona reputazione, nasconderne gli eventuali problemi non sarebbe comunque funzionale.
  5. Reggio Calabria è sommersa da un’emergenza rifiuti drammatica, che dura da anni e ha ridotto la città in condizioni di emergenza igienico-sanitaria. E’ un fatto che raccontiamo/denunciamo ogni giorno su StrettoWeb senza bisogno delle ironie dei tifosi della Reggina su Ménez.
  6. StrettoWeb non ha alcuna intenzione di candidarsi ad alcuna elezione: siamo orgogliosi di essere giornalisti liberi.

Tutto ciò, ovviamente, è palese dal nostro articolo e già di per sè dal suo titolo che riporta tra virgolette il commento di un tifoso, chiarendo che sono i tifosi amaranto a sostenere il virgolettato in modo ironico:

Reggina, Ménez sui social fa scatenare i tifosi amaranto: “Si tappa il naso per la spazzatura, è già a Reggio” [FOTOGALLERY]

Non c’è, quindi, alcuna fake news (ormai gli analfabeti ne sono ossessionati, le vedono ovunque ma poi si bevono la qualunque!). Non c’è alcun errore. C’è l’ironia dei tifosi, riportata in modo leggero e divertente. Nessuno ha mai scritto che Ménez si è davvero turato il naso, nessuno ha mai scritto che Ménez si trovasse davvero a Reggio. Ci sono due tifosi che l’hanno detto in modo palesemente ironico, testimoniando tra l’altro quanto la spazzatura sia ormai entrata nei costumi e nella memoria della comunità reggina, così come un altro supporter ha scritto che ha il tatuaggio del bar Poker e altri si sono soffermati sul colore degli occhiali o sul valore dell’orologio. E c’è un giornale che racconta tutto questo, al netto degli analfabeti che commentano senza leggere e a cui ci rivolgiamo con le precisazioni del caso affinchè, non avendo letto l’articolo originale, almeno approfondiscano la vicenda in questo.

In alternativa, ci possiamo autoconvincere che a Reggio Calabria non c’è spazzatura. E nessuno si azzardi a “rovinare la bellissima immagine della città“, famosa nel mondo per le sue attrazioni, per i grandi eventi e per milioni di turisti impegnati dal centro alle periferie in un travolgente SpazzaTour.