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Reggio Calabria, cassa integrazione per gli artigiani: “ritardi vergognosi”

Reggio Calabria, Confartiginato: “è vergognoso , inaccettabile ed inammissibile il ritardo del governo Conte nel trasferire i soldi per la cassa integrazione artigiani”

“E’ inammissibile ed inaccettabile , l’enorme ritardo accumulato dal governo nel trasferire i fondi stanziati dal DL rilancio , per le prestazioni di sostegno al reddito per i dipendenti delle imprese artigiane. Dal 19 maggio è trascorso più di un mese e i soldi non sono ancora arrivati al Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato che è pronto ad erogarli da tale data ai lavoratori in cassa integrazione“, è quanto scrive in una nota Confartigianato Reggio Calabria.La Confartigianato nazionale – prosegue la nota- ha chiesto ai ministri dell’economia e del lavoro di spiegare quale giustificazione può avere simile ritardo per il semplice trasferimento di somme già stanziate. Lo devono spiegare agli Artigiani che non sanno dare risposte ai collaboratori . E’ questa la capacità di risposta all’emergenza ? 37 giorni per trasferire i soldi ? In Italia abbiamo un problema davvero grave di cattiva burocrazia e incapacità della politica a governare anche i normali processi Amministrativi .La burocrazia è il gigantesco potere dei nani si diceva in passato ,il principio purtroppo è ancora attuale. Del resto un paese che ha circa 111 mila atti normativi in vigore ( fonte poligrafico 2018 ) oltre le miglia di leggi regionali , è una nazione ingessata da leggi inutili che rendono deboli le norme necessarie . Inoltre , consentono da un lato alla burocrazia di trincerarsi in milioni di passaggi formali utili a rendere efficace una decisione ; da altro lato permettono anche di applicare ai passaggi amministrativi, il vecchio detto giolittiano coniato per altri contesti “ la legge si applica per i nemici e si interpreta per gli amici “ . Forse tra oggi e lunedì si verificherà il miracolo e i soldi saranno trasferiti al fondo di solidarietà che provvederà , subito all’erogazione . avendo già da molto tempo istruito e predisposto le pratiche per il pagamento. Il tempo non è una variabile indipendente . la vita reale è stata sempre scandita dal normale trascorrere delle ore e dei giorni e oggi più che mai. L’orologio della burocrazia e della politica è stato sempre molto più lento. Oggi , tale orologio si deve allineare con la realtà che diventa sempre più drammatica , soprattutto nel meridione. Se questo non avverrà , in poco tempo spaleremo le macerie”, conclude la nota.