Reggio Calabria, per Festa di Madonna c’è una realistica speranza: “visione diversa da Messina”

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggio Calabria, a poco più di tre mesi dall’appuntamento di Festa di Madonna c’è la speranza di poter svolgere le celebrazioni religiose e i festeggiamenti civili con una relativa normalità. Processione compresa

Cu terremoti, cu gguèrri e cu pàci, sta festa si fìci, sta festa si faci”: riuscirà a superare anche il Coronavirus la sentitissima Festa della Madonna della Consolazione di Reggio Calabria? Le celebrazioni non si sono mai interrotte dal lontanissimo 1636, quando vennero istituite. Anzi, nei momenti più difficili (guerre, catastrofi, pandemie) la popolazione reggina si è sempre rifugiata nella propria patrona, stringendosi intorno alla sua sacra Effige e portandola in processione per le vie della città con l’augurio che riuscisse a sostenere la gente provata dalle difficoltà.

La notizia dell’annullamento delle celebrazioni della Vara di Messina, ufficializzata dall’arcivescovo peloritano Giovanni Accolla, ha posto il problema anche per la dirimpettaia Reggio Calabria. Dove però c’è una visione diversa. Ad oltre tre mesi di distanza, infatti, è forte la speranza che la tradizionale celebrazione reggina si possa svolgere regolarmente, processione compresa. A deciderlo, ovviamente, dovranno essere il Prefetto Massimo Mariani e l’arcivescovo Giuseppe Fiorini Morosini ma c’è una concreta e realistica speranza che la situazione possa indirizzarsi verso un quadro epidemiologico che porti a “zero” il rischio di contagio, e quindi consenta lo svolgimento di tutte le celebrazioni.

In base alle previsioni del Governo, nel mese di Giugno riapriranno i Cinema e a Luglio si potrà tornare persino negli Stadi se tutto andrà bene e il contagio verrà azzerato in Italia, come gli ultimi dati lasciano immaginare e in linea con le previsioni di una pandemia estremamente stagionale e direttamente legata alle condizioni meteorologiche. Il punto nevralgico per la programmazione di Festa di Madonna è proprio l’estate: se si arriverà alla riapertura degli stadi, con migliaia di persone a cui verrà consentito di accalcarsi sugli spalti alla luce di un’emergenza rientrata, a quel punto sarebbe ingiustificata ogni tipo di limitazione per la processione reggina.

Quest’anno la Madonna della Consolazione dovrebbe scendere dall’Eremo al Duomo nella mattinata di Sabato 12 Settembre e poi sfilare per le vie del centro città nel pomeriggio di Martedì 15 Settembre. In mezzo, Domenica 13 Settembre, dovrebbero esserci le elezioni comunali esattamente sei anni dopo l’ultima volta, e proprio in quel weekend la Reggina potrebbe tornare a giocare in serie B sempre 6 anni dopo l’ultima volta, con l’esordio stagionale che slitterebbe di quasi un mese rispetto al solito dopo l’interruzione della primavera e il finale di stagione che si terrà in piena estate.

Per Festa di Madonna, quindi, è ancora presto per sbilanciarsi ma a prescindere da quello che succederà a Reggio nei prossimi mesi, l’attuale situazione epidemiologica lascia trasparire come a Messina sulla Vara del 15 Agosto, la scelta dettata da un eccesso di cautela sia stata quantomeno prematura.