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Reggio Calabria: il Movimento per l’Unità dei Comunisti aderisce al Gay Pride

Foto Salvatore Dato

Reggio Calabria, il Movimento per l’Unità dei Comunisti aderisce al Gay Pride: “come già negli anni scorsi, anche quest’anno diamo l’adesione all’evento”

“Domani, sabato 27 giugno si celebra la giornata del Gay Pride in Italia ed in tante altre parti del mondo. Ormai è un appuntamento annuale anche a Reggio Calabria e come già negli anni scorsi, anche quest’anno diamo l’adesione all’evento. Siamo convinti, infatti, che la civiltà è reale e concreta là dove vi è il superamento delle diversità”. E’ quanto scrive in una nota il Movimento per l’Unità dei Comunisti e per la Rinascita del PCI. “Non c’è e non ci deve essere differenza tra diversi. Sembra facile a dirsi ma spesso nel mondo assistiamo ancor oggi a pratiche, anche gravi di non accettazione della diversità (vediamo quello che sta succedendo anche ogni per esempio negli Stati Uniti dove quasi in molte parti di quel paese il “nero” è considerato un nemico). La manifestazione, infatti, serve anche per rivendicare diritti non ancora acquisiti e legislazioni meno discriminatorie, più inclusive. Ecco perché aderiamo “senza se e senza ma” al Gay Pride 2020. Tra l’altro la scelta di manifestare con un arcobaleno di colori che ogni anno tinge la città in tante parti del mondo ci sembra la migliore forma per sottolineare il messaggio di uguaglianza e di parità. D’altronde la nostra Costituzione ce lo impone come un dovere, visto i Padri Costituenti hanno utilizzato la parola “uguaglianza” come svolta dalla dittatura, dal razzismo, dalla disuguaglianza nazifascista alla civiltà della democrazia”, conclude la nota.