fbpx

Reggina, così Barreto può diventare un’idea di calciomercato: “non smetto, voglio giocare ancora”

barreto reggina-empoli Barreto (Gettyimages / New Press)

Reggina, tieni d’occhio Barreto: il centrocampista ha messo alle spalle il Coronavirus ed è pronto ad una nuova avventura, è ancora presto per il ritiro

Soltanto pochi giorni fa che ha lasciato increduli i tifosi della SampdoriaEdgar Barreto ha risolto consensualmente il suo contratto con i blucerchiati, che sarebbe comunque scaduto il prossimo 30 giugno. Intervistato da ‘Il Secolo XIX’, il centrocampista paraguaiano ha rivelato il motivo che l’ha convito ad agire così, proprio a ridosso della ripartenza della Serie A. “Ho rescisso il contratto. Non si erano creati i presupposti giusti per il prolungamento, il Covid poi ha fatto un casino – ha spiegato il centrocampista – . La priorità per me è dare tranquillità alla mia famiglia. Tanti dettagli, grandi o piccoli, che mi hanno portato a prendere questa scelta. Mi è dispiaciuto tantissimo chiudere così, diciamo che ho anticipato i tempi di un mesetto. Senza questo maledetto virus sarei arrivato regolarmente alla fine del mio contratto”.

Insomma, è tutta colpa del Coronavirus, ma Barreto non ha proprio voglia appendere le scarpette al chiodo: “non smetto. Sto facendo il corso per allenatore ma se capita l’occasione, se c’è la possibilità, voglio giocare ancora e togliermi qualche altra soddisfazione. Se qualcuno pensa che io abbia rescisso perché non sto bene fisicamente, sbaglia”.

L’ex Palermo è stato uno dei tesserati della Sampdoria ad aver contratto il virus, vissuto in prima persona. “Sono stato influenzato un paio di giorni, un po’ di pesantezza agli occhi, poi stop – ha ammesso – . Però la mia grande paura era di trasmetterlo alla mia famiglia. E anche adesso, non me la sentirei di rischiare. In tanti dicono che una volta passato uno resta immune. Ma non ci sono certezze. Anche nel nostro spogliatoio a qualcuno è capitato di guarire e poi risultare di nuovo positivo. Riprendere a giocare significa anche andare in trasferta, viaggiare, dormire in albergo, incontrare persone. E per quante precauzioni tu possa prendere, non puoi mai sentirti sicuro…”. Per Barreto il peggio è comunque passato, è già alla ricerca di una nuova sistemazione per il futuro e del riscatto personale dopo una stagione da dimenticare. Chissà che il ds Massimo Taibi non decida di farci un pensierino, d’altronde l’obiettivo del presidente Luca Gallo è di costruire una squadra di “reggini” e chi meglio del paraguayano può indossare con orgoglio la maglia amaranto. Uno che in riva allo Stretto ha scritto pagine di storia importanti, coi giusti presupposti un ritorno potrebbe non essere impossibile e di certo sarebbe apprezzato dai tifosi.