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Maxi operazione in Sicilia: arresti nel feudo del boss latitante Matteo Messina Denaro, indagato sindaco [NOMI]

I Carabinieri di Trapani hanno eseguito tredici arresti nel feudo del boss latitante Matteo Messina Denaro

In corso una maxi operazione dei Carabinieri di Trapani che hanno eseguito tredici arresti nel feudo del boss latitante Matteo Messina Denaro.
In carcere anche Francesco Domingo, ritenuto dagli inquirenti boss di Castellammare del Golfo e secondo i magistrati “vicino a Messina Denaro“.
Nell’ambito dell’operazione risulta indagato il sindaco di Castellammare del Golfo (Trapani), Nicola Rizzo, eletto nel 2018: sono stati perquisiti il suo ufficio e la sua abitazione.

Le accuse vanno dall’associazione di tipo mafioso, estorsione, furto, favoreggiamento, violazione della sorveglianza speciale e altro, tutti reati aggravati dal metodo mafioso. Nell’ordinanza era inclusa una 14ª persona ma nel frattempo è deceduta. Altre 11 persone sono state denunciate a piede libero. Eseguite inoltre decine di perquisizioni, tuttora in corso.
L’operazione ha visto impegnati oltre 200 militari dell’Arma con il supporto di unità navali, aere e reparti specializzati come lo Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia, nonché unità cinofile per la ricerca di armi.

Tratti in arresto il boss Francesco Domingo, detto ‘Tempesta’, 64 anni; Diego Angileri, 83 anni; (domiciliari), Felice Buccellato, 79 anni, (domiciliari); Rosario Antonino Di Stefano, 51 anni; Camillo Domingo, 63 anni; Daniele La Sala, 40 anni; Salvatore Mercadante, 35 anni; Maurizio Gaspare Mule’, 54 anni; Antonino Sabella, 63 anni; Sebastiano Stabile, 73 anni (domiciliari); Francesco Sabile, 61 anni; Carlo Valenti, 42 anni; Francesco Virga, 50 anni.
Il provvedimento era diretto anche nei confronti di Benedetto Sottile, 72 anni, morto nel 2018.