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Mafia: colpo al feudo di Messina Denaro, pm ‘boss controllavano attività imprenditoriali’

Palermo, 20 giu. (Adnkronos) – Le attività investigative che all’alba hanno portato all’arresto di due presunti fiancheggiatori di Matteo Messina Denaro “hanno dimostrato che l’assoggettamento del territorio e il controllo delle attività economico-imprenditoriali passava attraverso minacce e azioni violente, per la realizzazione delle quali era fondamentale un costante scambio di informazioni fra i vertici delle varie famiglie della provincia”. E’ quanto dicono gli inquirenti. “Sono state documentate le pressioni estorsive esercitate su un agricoltore marsalese, al fine di costringerlo a cedere a un membro dell’associazione un appezzamento di terreno, che invece avrebbe voluto acquistare per sé – dicono ancora -Le indagini hanno fatto luce anche su i contrasti fra uno degli indagati mafiosi e alcuni imprenditori agricoli e allevatori e su gli incontri tra mafiosi finalizzati a ricercare una soluzione”.