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In Europa si torna a viaggiare, ecco quali Paesi riaprono le frontiere

Roma, 15 giu. (Adnkronos/Dpa) – Europa, si torna a viaggiare. Dopo l’Italia che ha riaperto il 3 giugno, oggi Francia, Germania, Svizzera, ma anche altri paesi hanno riaperto oggi le frontiere con gli altri membri dell’Ue e della zona Schengen, sperando che la libertà di movimento sostenga il rilancio dell’economia, duramente colpita dalla crisi del coronavirus. La Spagna aspetterà il 21, ma intanto oggi è stato aperto un canale per i turisti tedeschi nelle Baleari. In Croazia si può già entrare per turismo dal 29 maggio, se si esibisce una prenotazione. La Grecia ha riaperto gli aeroporti internazionali di Atene e Salonicco. Le aperture sono in linea con le raccomandazioni della Commissione Europea. Dopo il 30 giugno potrebbe partire il graduale sollevamento per le restrizioni con i paesi extraeuropei. Ecco le novità di oggi:
La Francia riapre oggi a tutti i paesi Ue e la Svizzera, ma sulla base di un principio di reciprocità. Così per il traffico con la Spagna bisogna spettare il 21, quando questo paese riaprirà, mentre chi arriva dalla Gran Bretagna deve sottostare ad una quarantena di 14 giorni come accade a chi arriva oltremanica. La Germania ha rimosso a mezzanotte lo ‘sconsiglio’ a recarsi negli altri paesi dell’Ue e ha cessato i controlli alle frontiere. Vi sono però avvisi per Spagna, Finlandia e Norvegia, dove sono ancora in vigore bandi d’ingresso, e la Svezia, per l’alto livello dei contagi. La Confindustria tedesca (Dikh) ha salutato l’apertura delle frontiere europee, dichiarando che “potrà fare da secondo pacchetto di stimolo a costo zero per lo stato”.
La Svizzera, che fa parte dell’area Schengen pur non essendo paese membro dell’Ue, aveva riaperto il 16 maggio a Germania ed Austria. Oggi lo fa con il resto dell’Unione Europea, Italia compresa, anche se il passaggio dei lavoratori transfrontalieri non era stato interrotto. Ieri si è ritirata l’ultima unità dell’esercito, che aveva temporaneamente collaborato al controllo della frontiera. La Slovenia ha riaperto oggi all’Italia. I sindaci di Gorizia e Nova Gorica ha simbolicamente tagliato un nastro al confine fra le due città gemelle. Il Belgio ha riaperto oggi le sue frontiere, ma non tutti i paesi europei accettano ancora i belgi, dati i livelli dell’epidemia. L’Austria riapre le sue frontiere domani, ma rimangono restrizioni per i viaggi in Svezia, Spagna, Portogallo e Gran Bretagna e vi è un avviso di viaggio per la Lombardia.
L’Olanda si apre oggi a 16 paesi europei fra cui l’Italia, ma avverte tutti i viaggiatori a rimanere vigili per quanto riguarda i rischi sanitari e a rispettare le regole vigenti nel paese d’arrivo. La Spagna riaprirà il 21 luglio, ma la frontiera con il Portogallo rimarrà chiusa fino al primo luglio su richiesta del governo di Lisbona. E’ stata fatta però un’eccezione per le Baleari, con due aerei di turisti in arrivo oggi dalla Germania. Un primo volo per Maiorca è già partito da Duesseldorf con 189 turisti e un altro arriverà in giornata da Francoforte. Si tratta di un programma speciale per portare 10.900 turisti tedeschi a Maiorca, Ibiza, Minorca e Formentera. La Germania è stata scelta per il basso livello di contagi nel paese e perché i tedeschi sono fra i principali visitatori dell’arcipelago. L’arrivo di questi primi turisti è un test in vista della riapertura del 21.
La Grecia, dove oggi aprono anche i musei, fa ripartire gli aeroporti internazionali di Atene e Salonicco, mentre altri scali riapriranno solo il primo luglio. Fino al primo luglio dall’Italia si può arrivare solo ad Atene, con test per il covid-19 all’arrivo.
I paesi dell’Europa del Nord hanno per ora riaperto ai vicini, escludendo però la Svezia, per l’alto numero di contagi. La Danimarca ha riaperto oggi a Germania, Norvegia e Islanda, ma solo per chi ha prenotato un alloggio. La Finlandia ha aperto ai tre paesi baltici, Norvegia, Danimarca e Islanda. La Norvegia riapre ad Islanda, Danimarca e Finlandia. Da oggi chi vuole arrivare in Islanda potrà evitare una quarantena di 14 giorni se si sottoporrà al test del coronavirus. La Lituania ha riaperto il primo giugno ai turisti italiani. La Gran Bretagna mantiene per ora l’obbligo di 14 giorni di quarantena per chi proviene dall’estero.