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Emergenza rifiuti a Reggio Calabria: “la situazione nella zona Sud è insostenibile” [FOTO E VIDEO]

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Reggio Calabria, la presenza di cumuli di rifiuti e numerosi ratti mette a repentaglio la salute delle persone

“Il Coordinamento di Quartiere di Arghillà, composto da associazioni e cittadini della zona impegnati nella difesa dei beni comuni, si rivolge a Sindaco, Assessore all’Ambiente  e Prefetto  perché  prendano  atto dell’insostenibilità della situazione ad Arghillà , STAVOLTA ZONA SUD,  trasformato in una discarica estremamente nociva per l’ambiente e la salute, dovuta alla presenza di una massa di rifiuti maleodorante che si accumula  da mesi   nel quartiere, e chiede  di effettuare gli interventi  idonei e indifferibili soprattutto nella zona SUD, (ovviamente rimuovendo anche le  2 discariche tuttora presenti nella zona Nord) con provvedimenti contingibili e urgenti sufficienti e necessari, anche adottando  i poteri sostitutivi previsti dall’ordinamento, ed eventualmente anche quali organi di PROTEZIONE CIVILE,  per rimuovere gli effetti ripristinando la vivibilità e salubrità dei luoghi, dando notizia degli eventuali interventi programmati al comitato”. E’ quanto si legge in un comunicato del Coordinamento di Quartiere di Arghillà che denuncia la situazione legata all’emergenza rifiuti a Reggio Calabria. Di seguito la continuazione della nota: “La zona Sud si è  trasformato in una discarica a cielo aperto, testimoniato  e provato dalle immagini e i video postati dai cittadini  quotidianamente sul gruppo facebook Coordinamento di quartiere di Arghillà, di libera consultazione, relative alla progressiva  presenza di cumuli di rifiuti e numerosi ratti che mette a repentaglio la salute delle persone, la salubrità e l’igiene dei luoghi dove abitano migliaia di cittadini tra i quali molti bambini, anziani e disabili, e che sta portando la popolazione all’esasperazione. Tale situazione ASSOLUTAMENTE INSOSTENIBILE E INCIVILE , non è giustificabile con le temporanee difficoltà delle discariche regionali, dato il lungo lasso di tempo  dal quale si protrae, con il quotidiano aumento del materiale che si accumula, fino a farlo divenire pressocché inamovibile e una vera e propria bomba ecologica”.

Reggio Calabria, ad Arghillà la situazione è insostenibile [VIDEO]