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Elezioni: duro botta e risposta al Senato Casellati-Taverna

Roma, 19 giu. (Adnkronos) – Duro botta e risposta al Senato tra il presidente, Elisabetta Casellati, e la vice, Paola Taverna, all’inizio della seduta per la ripetizione del voto di fiducia dopo che ieri è risultato essere mancato il numero legale. “Non c’ero io, c’era la presidente Taverna, mi prendo le mie responsabilità”, ha affermato tra l’altro Casellati ricostruendo quanto accaduto.
“L’Ufficio di presidenza -ha protestato Taverna- è impersonale, fare nomi e cognomi svilisce solo l’istituzione. Io ieri presiedevo in sostituzione del collega La Russa, che coscientemente sapeva quello che sarebbe successo in quest’Aula, ossia la volontà di far mancare il numero legale e non una contrapposizione politica tra chi era a favore o era contrario al provvedimento, ma l’intenzione di minare l’istituzione e la sua espressione e di mettere il Paese nella difficoltà su un provvedimento che riguardava la data delle elezioni. In particolare intendo denunciare in quest’Aula il comportamento vergognoso del senatore Gasparri, che ieri in televisione andava a raccontare che la presidenza aveva mistificato il risultato nella figura della vicepresidente, che è lì per far rispettare quest’Aula. Io non mi sono mai sottratta al mio dovere e ieri sostituivo un collega e sostituivo nella sua figura l’istituzione che rappresento con onore e che ho sempre portato avanti con il massimo rispetto”.
“Non capisco francamente -ha replicato Casellati- cosa significhi, lei ha sostituto è basta, lei è vicepresidente e quando io vado via lei ha sostituito. Cosa c’entra questa cosa? E’ una volontà di polemica inaccettabile”.