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Easyjet, che bufera sui social: “Calabria terra di mafia e terremoti”, ma dopo poche ore arriva il dietrofront

Easyjet utilizza gravi stereotipi per descrivere la Calabria, sui social è pioggia di critiche: clamoroso scivolone comunicativo oppure hackeraggio del sito?

Si invitano i turisti a venire in Calabria, non c’è niente di meglio con la sua “evidente assenza di turisti a causa della sua storia di attività mafiosa e di terremoti”. Quello che inizialmente potrebbe sembrare un fotomontaggio, è in realtà la triste descrizione che Easyjet utilizza per “sponsorizzare” la Regione ai viaggiatori che consultano il sito web. E’ subito bufera sui social per i calabresi che ovviamente non hanno preso bene queste parole, che non rispecchiano assolutamente il valore della loro terra. La compagnia area britannica sottolinea la “mancanza di città iconiche come Roma o Venezia capaci di attrarre i fan di Instagram”, dimenticando l’esistenza di città antiche quanto la Magna Grecia che possiedono testimonianze artistiche e culturali del suo passato, all’interno di paesaggi fantastici e unici al mondo.

Non contenti poi di questa iniziale premessa, nel secondo paragrafo si continua a leggere: “se cerchi un piccolo assaggio della dolce vita, senza troppi turisti, allora sei nel posto giusto. Raggiungi le città costiere della costa tirrenica per spiagge sensazionali e mai affollate. Arrampicati fino alla città di montagna di Morano Calabro per panorami mozzafiato e case bizzarre costruite su cime, che dovrai vedere per credere. Potrai essere tra i pochi turisti a conoscere e apprezzare veramente i tre spettacolari parchi nazionali di questa regione”. E’ davvero complicato trovare una giustificazione a tali affermazioni, che descrivono la Calabria quasi come un territorio pericoloso e difficilmente raggiungibile in grado di accogliere solamene i pochi turisti che osano avventurarsi sino alla punta dello Stivale. Luoghi talmente remoti che neppure gli utenti di Instagram osano testimoniare pubblicando foto e stories col proprio telefonino.

La situazione ha scatenato un vero e proprio polverone mediatico, tanto che nel giro di poche ore Easyjet ha modificato la pagina. Improvvisamente Lamezia Terme è diventato uno scalo perfetto per i turisti, essendo situata nel cuore del Mediterraneo. “Le zone circostanti sono tutte da scoprire, dai tempi greci, romani, normanni ai palazzi borbonici. La cucina locale è ricca e gustosa, e si bassa essenzialmente su verdure essiccate e marinate, tonno rosso, pesce spada e salsicce piccanti. Essendo uno dei maggiori produttori al mondo di nocciole e agrumi, non potrete proprio rinunciare ai deliziosi dolci tipici”, si legge adesso sul portale. Adesso i calabresi possono ritenersi soddisfatti, ma rimarrà quella nota dolente a cui ormai il web ne farà da testimone e potrebbe provocare un evidente danno di immagine.

Tripodi (FI): “Gravi steoreotipi di EasyJet su Calabria, profondamente sdegnata”

“Trovo gravissima tale posizione di EasyJet, sulla Calabria e i Calabresi e ne sono profondamente sdegnata. È ora di dire basta a stereotipi e insulti all’indirizzo della nostra terra! Di più invito tale compagnia a documentarsi meglio circa la presenza di turisti dove negli ultimi anni si è registrato un trend in costante crescita. Vi aspettiamo in Calabria una terra di colori, di #profumi, di tradizione e di cultura!”. Lo scrive su Facebook Maria Tripodi deputato e vice coordinatore di Forza Italia Calabria a commento della descrizione pubblicata dal sito della compagnia aerea sulla regione.

Easyjet, Orrico: “Serve narrazione diversa della Calabria, ad iniziare da chi fa impresa”

“Voglio sperare che sia stato un errore, una clamorosa caduta di stile e professionalità. Perché altrimenti, le informazioni che la compagnia aerea Easyjet fornisce sulla Calabria dal proprio sito internet, rappresentano un coacervo di luoghi comuni davvero imbarazzante”. Lo scrive su Facebook il sottosegretario ai Beni e alle attività culturali Anna Laura Orrico in merito a quanto contenuto sul sito ufficiale del vettore britannico Easyjet, nella sezione delle destinazioni di viaggio.

“La Calabria –dice Orrico- viene descritta come una terra di mafiosi e terremotati. E una meta turistica di secondo piano. Insomma, un racconto pregiudizievole dell’immagine e lesivo della dignità di una terra da parte di un’azienda che, assicurandone i collegamenti, dovrebbe invece spendersi in direzione contraria. Serve una narrazione diversa della nostra regione. A cominciare da chi in Calabria viene a fare impresa. Se Easyjetconclude Anna Laura Orrico- pensa che l’aereoporto di Lamezia Terme sia l’ingresso di un luogo così pericoloso e poco attrattivo potrebbe sempre decidere di rinunciare ai profitti, degni di nota, che raccoglie fornendo, ricordiamolo, un servizio”.

Spot Easyjet, Bruno Bossio (Pd): “Vicenda surreale lesiva immagine della Calabria e di tutto il sistema turistico italiano”

“L’inaccettabile descrizione della Calabria data dal sito web della compagnia aerea Easyjet merita un urgente approfondimento e sto valutando di presentare un’interrogazione parlamentare per investire l’intero Parlamento e il Governo di questa vicenda clamorosa, surreale e gravemente lesiva dell’immagine non solo della Calabria ma dell’intero sistema turistico italiano, dal momento che la compagnia britannica ha diversi scali nel nostro Paese e le spericolate definizioni “terra di mafia e terremoti” umiliano l’Italia nel suo complesso”. Ad affermarlo è la parlamentare Pd, Enza Bruno Bossio, che aggiunge: “Ci aspettiamo, dunque, che la compagnia corregga al più presto lo spazio dedicato alla Calabria, attingendo a un racconto di verità e giustizia e accompagnandolo a un messaggio di scuse. Se anche si trattasse di uno scivolone e di un errore di superficialità, vi è un limite di decenza abbondantemente superato soprattutto perché si tratta di un messaggio promozionale.  Tocca poi alle istituzioni regionali – afferma infine la deputata – attivare ogni forma di tutela legale per rivendicare il danno d’immagine consumato sulla Calabria, sulla sua storia millenaria di bellezza e accoglienza e sull’economia turistica locale”.

Calabria, Siclari (FI): “Caso Easyjet? Ho chiesto al Governo di costituirsi parte civile”

“Leggo commenti sui social di persone  giustamente offese ed indignate da quanto pubblica Easyjet, ma domandoci: i mezzi di informazione della Calabria, aiutano a costruirci un’immagine migliore? Il nostro Stato ha qualche pregiudizio verso la Calabria ed i reggini in particolare modo?”. A porsi queste domande prendendo una posizione forte sulla presentazione che Easyjet ha fatto della Calabria accostandola solo a terremoti e mafia è il senatore forzista Marco Siclari che è intervenuto più volte in Senato per difendere l’onorabilità e la dignità dei calabresi. Per il senatore “la Calabria è sempre stata e rimane una terra meravigliosa e i calabresi sono persone splendide e per bene e meritano attenzione e rispetto anche a livello istituzionale. Forse dobbiamo iniziare ad approfondire il tema in modo serio e istituzionale. Ho presentato, in ogni caso, un’interrogazione parlamentare per chiedere al Governo di costituirsi parte civile contro Easyjet e chiedere il risarcimento economico per aver danneggiato l’immagine di una sua regione e dei suoi abitanti. Sono certo che la Regione Calabria agirà in questo senso”, ha concluso il senatore azzurro.

Caso Easyjet, Falcomatà: “Calabria territorio di grande accoglienza, i turisti non si faranno condizionare da beceri pregiudizi”

“Easy jet promuove la Calabria raccontandola come terra di mafia e terremoti, elementi che ne farebbero una regione priva di turisti e per questo da visitare e da godere per la sua “dolce vita”. Un po’ come dire: “Se ami il brivido non puoi non andare a Londra, luogo ospitale che nella notte regala l’adrenalina di Whitechapel, quartiere celebre per le scorribande di Jack Lo Squartatore”. Oppure: “Gli appassionati della natura devono vivere l’emozione del Giappone, dove il Pianeta ci ricorda che un sisma o uno tsunami sono esperienze che vanno vissute almeno una volta – e anche ultima – nella vita”. Insomma, ci sarebbe da ridere se quello di Easy Jat non fosse l’ennesimo, brutale, scivolone di stampo razzista nei confronti del nostro territorio”. Lo scrive con un post su Facebook Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria in risposta alle frasi riportate sul sito di Easyjet.

“Un territorio – continua Falcomatà – che è forte di una storia millenaria e della grande accoglienza della nostra gente che soffre, più di chiunque altro al mondo, problemi che poco o nulla scalfiscono la curiosità di tantissimi turisti che, ogni anno, scelgono la Calabria senza farsi condizionare da beceri pregiudizi. Quindi, venite a visitare la bellezza dei nostri mari, la serenità delle nostre colline e la purezza delle nostre montagne. La Calabria è la culla della civiltà, ricca di un patrimonio artistico, storico, naturale, culturale ed enogastronomico unico in tutta Europa. Nasconderlo è un’ipocrisia. Noi siamo tutto questo. Noi non ci sogneremmo mai di dire che Easy Jet è inaffidabile soltanto perché non è inserita nella classifica delle dieci compagnie aeree più sicure al mondo (airlineratings.com). È fondamentale conoscere prima di giudicare – conclude Falcomatà – . Ciò che conta, infatti, è sempre il contenuto del libro, mai la copertina”.

EasyJet, Mangialavori: Calabria vittima di pregiudizi”

Bene le scuse di EasyJet, la Calabria non può sopportare di essere ancora vittima di pregiudizi un tanto al chilo, ancor più gravi se a perpetrarli è una compagnia che dovrebbe invogliare i turisti a visitare la nostra meravigliosa terra”A dirlo è il senatore di Forza Italia Giuseppe Mangialavori“La sezione “Ispirami” del sito della compagnia inglese – argomenta il parlamentare – riportava un testo molto offensivo perché spiegava “l’evidente assenza di turisti” (affermazione falsa) con la sua “storia di attività mafiosa e di terremoti” e con la “mancanza di città iconiche come Roma o Venezia capaci di attrarre i fan di Instagram”. Francamente, era difficile realizzare una descrizione peggiore di questa”.

“La Calabria – continua Mangialavori – avrebbe meritato ben altre parole, non queste, permeate di pregiudizi in gran parte falsi. Il danno di immagine prodotto da EasyJet potrebbe essere davvero rilevante. Ecco perché le scuse, da sole, potrebbero non bastare”“Ci auguriamo – conclude il senatore di Fi – che la compagnia, nel prossimo futuro, voglia investire maggiormente nella promozione della Calabria. Magari potrebbe farlo descrivendo gli innumerevoli tesori di cui dispone questa regione: da Tropea a Scilla, dai Bronzi di Riace al Codex Rossanensis, dall’Area archeologica Antica Kroton ai tre Parchi nazionali. La lista potrebbe essere infinita, c’è l’imbarazzo della scelta, altro che mafia e terremoti”.

Easyjet, Orsomarso: “disinformazione in cui il pregiudizio si mescola all’ignoranza”

“La compagnia aerea Easyjet ha rimosso dal suo sito web e sostituito la scheda in cui, nella parte dedicata alle destinazioni di viaggio, descriveva la Calabria come una terra caratterizzata dalla mafia e dai terremoti. Una disinformazione in cui il pregiudizio si mescola all’ignoranza, e che cammina di pari passo con quella di alcuni giornali nazionali che puntano a creare allarme sulle zone rosse in una regione che ha gestito tanto bene l’emergenza da avere il grado di infezione più basso d’Italia. Rettificare notizie tanto false e lesive dell’immagine della regione è stato un atto doveroso, ma già oggi in giunta proporrò di valutare una richiesta di risarcimento danni. I nostri paesaggi, i nostri borghi, i nostri mari, le nostre montagne sono il naturale giardino d’Italia e d’Europa, le nostre ricchezze culturali, archeologiche, il nostro patrimonio di identità possono offrire al visitatore esperienze uniche. Per questo stiamo lavorando con orgoglio e determinazione per offrire al sistema del turismo maggiori servizi, migliori collegamenti e una più curata formazione delle professionalità, per rendere ancora più attrattiva una terra che ha nell’accoglienza della sua gente la sua naturale vocazione”. Così Fausto Orsomarso, assessore al turismo della Regione Calabria.

Polemica Easyjet, Sofo (Lega): “Easyjet si scusi con nuovi voli e offerte per Calabria. Santelli lanci piano promozione territorio”

“L’unico modo utile che Easyjet ha per scusarsi con i calabresi per la vergognosa descrizione fatta di questa regione è quella di attivare nuove rotte su Reggio e Lamezia con offerte sui prezzi dei voli per questa estate, così rimedierà alla gaffe favorendo la conoscenza della vera Calabria, che non è mafia e terremoti ma è patrimonio storico, archeologico, naturalistico, enogastronomico, linguistico. Mi appello ancora una volta a Jole Santelli affinché la Regione Calabria avvii una campagna nazionale e internazionale di promozione del nostro territorio – coinvolgendo anche i nostri conterranei che vivono fuori regione – affinché si cambi una volta per tutte l’immagine della Calabria nel mondo”. Così l’europarlamentare della Lega Vincenzo Sofo è intervenuto sulla polemica che ha colpito la compagnia aerea Easyjet. Che ha poi concluso: “Dobbiamo valorizzare le nostre ricchezze culturali e far emergere da sottoterra il nostro patrimonio archeologico per raccontare all’esterno che le guerre che i turisti possono rivivere venendo in vacanza nel nostro territorio non sono le faide tra famiglie mafiose bensì le battaglie tra poleis della Magna Grecia, quelle da cui è nata l’Europa”.

EasyJet, Graziano: “basta stereotipi, Calabria terra di bellezze e tradizione”

“La descrizione fatta da EasyJet della Calabria era una vergogna assoluta, bene ha fatto la compagnia aerea a chiedere immediatamente scusa, rimuovere lo scritto e avviare una indagine interna”. Lo dichiara il commissario del Partito Democratico della Calabria Stefano Graziano. “Da campano che ha imparato ad amare le bellezze di questa terra consiglio a turisti italiani e esteri di non cadere nei facili stereotipi e di visitarla. La Calabria è terra di storie, eccellenze e un mare bellissimo”.

Caso EasyJet, Arruzzolo: “faremo in modo che le parole del portale vengano smentite”

“Non è certo quello di ‘EasyJet’ il modo di descrivere la Calabria, terra generosa, bella e ricca di storia. Né tantomeno possono bastare le scuse dell’ultima ora per riparare ad un danno non solo di immagine, ma anche di sostanza”. E’ quanto dichiara il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Giovanni Arruzzolo che continua: “C’è un problema di contenuti, che si limitano ad una parte del territorio, trascurando ben altre più importanti e prestigiose caratteristiche dell’immenso patrimonio storico-culturale e paesaggistico della Calabria. E mi chiedo anche- commenta Arruzzolo- dove siano finiti scenari unici che tutti ci invidiano come la Costa Viola; la Costa dei Cedri; la Costa degli Dei e la Costa dei Gelsomini; ed ancora, località come le Castelle, Tropea, Praia a Mare ed il Museo nazionale di Reggio Calabria con i Bronzi di Riace e tanti altri reperti.  Ecco perché parlo di parziale descrizione che non fa onore alla Calabria e che parte da un presupposto che, in ogni caso, nulla ha a che vedere con le grandi potenzialità della nostra regione”.

Aggiunge Arruzzolo: “Andando nel cuore della questione, la Calabria certamente non è per pochi, ma merita di essere meta di un turismo di massa. Sicuramente, c’è da intervenire sulla ricettività ed accoglienza, ed è quanto questa maggioranza regionale ha in animo di fare, elevando la qualità e l’attrattività dell’intero sistema turistico. Certamente – continua Arruzzolo- faremo in modo che ‘EasyJet’ ed il suo portale siano smentiti nei fatti, e ci auguriamo che non sia questa compagnia, nel futuro, ad ‘approfittare’ del grande interesse  che i turisti, anche in modo più forte di oggi, potranno riversare sulla nostra regione. Il danno è compiuto e merita un forte scatto di orgoglio e di ribellione collettivo. Dalle Istituzioni, ma anche dalle tante forze sane del territorio calabrese che, nei momenti difficili della nostra storia, coronavirus compreso, hanno dato prova di grande coesione, rappresentando, oggi più che mai, una delle tante risorse di una terra che tuteleremo fino in fondo nella sua dignità, quali rappresentanti del popolo calabrese”.