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Coronavirus e tifosi allo stadio, ne parlano anche Gravina e Ricciardi: “In alcune zone si può”

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

“Migliorando l’andamento dei contagi da Coronavirus, spero si possa consentire un accesso parziale agli impianti di calcio”: si apre all’idea di rivedere i tifosi allo stadio

“Con i tifosi allo stadio, teoricamente, si potrebbe già aprire. Abbiamo zone a zero casi da diversi giorni”. Sono le parole di Walter Ricciardi, consulente del Ministero della Salute e rappresentante italiano al Consiglio dell’OMS, ai microfoni di Rai Radio2. Il calcio italiano è proiettato al ritorno in campo, ma immaginare gare di campionato senza la presenza del pubblico è davvero qualcosa di surreale. Per tale motivo, la speranza è di riapre le tribune, anche seppur in modo ridotto. “In qualche Regione teoricamente si potrebbe già fare – afferma il professore – . Queste manifestazioni non possono prescindere dalle misure di sicurezza e farle rispettare a migliaia di persone è difficile. La riapertura degli stadi è una ipotesi che si farà nel momento in cui la circolazione del virus sarà ridotta ai minimi termini”, ha così concluso.

“Tifosi allo stadio in estate? Me lo auguro. Migliorando l’andamento dei contagi, spero si possa consentire un accesso parziale agli impianti di calcio. Sarebbe una straordinaria iniezione di fiducia e di entusiasmo”, esclama il presidente Gabriele Gravina alle colonne de “Il Mattino”. La Figc farà di tutto per trasformare l’ipotesi in realtà, anche per regalare significato ad una stagione che, detto con onestà, senza i tifosi perderebbe in termini di spettacolo e di contenuto.