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Coronavirus, nessuna zona rossa a Palmi: spostamenti limitati solo alla Tonnara per 4 giorni, “faremo tutti i tamponi e continueremo a garantire sicurezza e libertà, vivremo l’estate al meglio”

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Coronavirus, nessuna zona rossa a Palmi: brevi limitazioni alla Tonnara per 4 giorni, la situazione è sotto controllo

Nessuna zona rossa a Palmi. Il piccolo focolaio che ha determinato 9 positivi negli scorsi 4 giorni (8 a Palmi e 1 a Pizzo) dopo il rientro da Bologna di due congiunti residenti nella zona della Tonnara, ha determinato una serie di misure di sicurezza con il pronto isolamento di tutti i contatti dei primi due casi positivi, contagiati fuori dalla Calabria e rientrati in Regione con il virus. Tutti gli altri 6 positivi di Palmi fanno parte degli stessi nuclei familiari già in isolamento da 4 giorni: la situazione non desta preoccupazione. Per questo, la Regione Calabria, di concerto con il Comune di Palmi, ha deciso di evitare una zona rossa che avrebbe penalizzato oltremodo una città di 20 mila abitanti in un momento già delicato per molte attività del territorio.

L’ordinanza della Regione, infatti, prevede la limitazione agli spostamenti eslusivamente nella zona della Tonnara per un breve periodo, dalle 00.00 di domani, lunedì 22, e fino alle 14.00 di venerdì 26, salvo revoca anticipata qualora ce ne fossero le condizioni.

Il Comune di Palmi, dando la notizia, spiega che nel corso della concertazione con la Regione Calabria e tutte le autorità competenti, “siamo riusciti a scongiurare una chiusura della città e una chiusura prolungata dell’area costiera“. Quattro giorni dunque, per tutelare sia la salute sia la stagione estiva, oltre che per essere certi di ripartire in totale sicurezza. Questo tempo servirà inoltre per effettuare una capillare campagna di screening, nel corso della quale saranno effettuati tutti i tamponi necessari, che consentirà di avere un’effettiva contezza della situazione.

Durante i fitti colloqui tenuti con i vertici della Regione Calabria e delle autorità competenti, abbiamo concordato le modalità per tenere in debita considerazione le diverse esigenze della nostra città, contemperando le necessità sanitarie ed economiche. Si tratta di una misura che mira a conciliare i diversi interessi in gioco, perché da un lato tutela la salute con uno screening che ci consentirà di avere a breve un quadro reale della situazione, mentre dall’altro costituisce un sacrificio di qualche giorno che ci permetterà poi di ripartire e vivere al meglio e in totale sicurezza tutto per il resto della stagione estiva appena iniziata. Infine, rinnoviamo l’appello ad un comportamento sempre rispettoso delle regole, per il bene della collettività e della nostra città. Con l’impegno di tutti e senso di responsabilità ne usciremo presto e più forti di prima“.

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