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Coronavirus, come cambieranno le sale da gioco con la Fase 3

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Coronavirus: dopo una drammatica Fase 1 e una difficoltosa Fase 2, le attività economiche italiane si riorganizzano per poter gestire con la dovuta consapevolezza la c.d. Fase 3, quella della riapertura della quasi totalità delle imprese

Certo, non sarà una riapertura “ordinaria”, e le regole mirate a favorire il distanziamento sociale dovranno essere ulteriormente applicate, impattando – e non poco – sulla necessità di riorganizzare gli spazi e le modalità di fruizione delle sale da gioco in Italia. In virtù di ciò, non dovrebbe dunque sorprendere il fatto che le sale da gioco “fisiche” finiranno con il trasformarsi almeno parzialmente, favorendo ad esempio una dislocazione più rada degli apparecchi da gioco, o ancora ammettendo l’ingresso di personale e clienti solo se dotati di mascherina, e ulteriormente prevedendo delle frequenti igienizzazioni delle slot e di tutti gli accessori da gioco che possono essere utilizzati all’interno di queste sale. A ciò si aggiunga la necessità di garantire il distanziamento sociale con opportuni controlli, la gestione degli ingressi e delle uscite dei clienti, la dislocazione di dispenser con soluzioni disinfettanti e tanto altro ancora.

Quanto sopra sono solamente alcune delle linee guida per le attività economiche, produttive e ricreative che sono state approvate dalla Conferenza delle Regioni, e che non potranno che trovare integrare applicazione nelle sale scommesse, slot e bingo. Ai gestori sarà richiesto di riorganizzare gli spazi e la dislocazione delle apparecchiature di gioco per poter assicurare l’accesso in modo ordinato, ed evitare assembramenti di persone, assicurando nel contempo il mantenimento di almeno 1 metro di spazio tra i clienti, con la sola eccezione delle persone che non sono soggette al distanziamento interpersonale. Tra le altre linee guida si lege che “il gestore è tenuto, in ragione delle aree a disposizione, a calcolare e a gestire le entrate dei clienti in tutte le aree (comprese le aree distributori di bevande e/o snack, ecc.) per evitare assembramenti, come indicato al punto precedente.

Il personale di servizio deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igienizzazione delle mani” e ancora che “la postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche”. Si è inoltre provveduto a precisare che il locale della sala da gioco dovrà essere dotato di dispenser con soluzioni igienizzanti per l’igiene delle mani dei clienti, da posizionarsi in punti ben visibili all’entrata, e prevedendo altresì l’obbligo di utilizzarlo all’ingresso del cliente. Inoltre, altri dispenser dovranno essere posizionati in diversi punti “strategici” all’interno del locale, al fine di favorire una frequente igiene delle mani da parte dei clienti. Clienti che, come già anticipato, dovranno utilizzare necessariamente la mascherina. E per quanto concerne i giochi? Evidentemente, dovranno essere utilizzati ogni volta che sono utilizzati dai clienti, e questo potrebbe dunque impattare profondamente sull’organizzazione delle sale italiane, che dovranno munirsi di personale in grado di procedere costantemente a una ricognizione di ogni slot e di ogni accessorio da gioco, in linea con le disposizioni vigenti.

Per quanto poi attiene il riciclo dell’aria, le linee guida puntano a favorire il ricambio negli ambienti interni in maniera frequente. In particolare, si legge ancora nel documento, “in ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti”. Si invita in ogni caso a far sì che l’affollamento sia correlato alle portate effettive di aria esterna, e che se possibile tecnicamente, per gli impianti di condizionamento si dovrà escludere la funzione di ricircolo dell’aria, favorendo invece il ricambio dell’aria naturale. Insomma, regole piuttosto stringenti che potrebbero sì garantire la sicurezza degli utenti all’interno delle sale gioco ma, probabilmente, condizionarne la serenità e la fruibilità “ordinaria”, come prima si era abituati a fare. È anche per questo motivo che sempre più clienti stanno migrando le proprie preferenze di utilizzo delle sale slot da quelle fisiche a quelle virtuali. Ed è anche per questo che in questi mesi hanno fatto il loro ingresso in Italia dei casino online nuovi segnalati da www.truffa.net, in grado di assicurare ai propri utenti delle esperienze di gioco appaganti e pienamente soddisfacenti, con tutta la sicurezza della propria casa.

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