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Coronavirus: dg Sogemi, ‘filiera ortofrutta ha tenuto, rincari per clima volatile’ (2)

(Adnkronos) – “Degli operatori del mercato – spiega Lion – chi è più votato al rifornimento dei negozi tradizionali ne ha tratto giovamento: abbiamo avuto operatori che hanno fatto più volumi dello stesso periodo dell’anno scorso; chi è votato alla ristorazione ha patito di più. Ma il saldo tutto sommato è in pareggio, con una stabilità del mercato”. Le difficoltà maggiori si sono riscontrate nella logistica: “La consegna a domicilio ha richiesto un maggiore sforzo di trasporto. Più necessità di mezzi da una parte e meno disponibilità di mezzi da un’altra: i camion e i camionisti non si inventano dalla sera alla mattina”. Il ‘saliscendi’ dei prezzi della merce non è stato frutto di speculazioni. Oltre all’aumento del giro d’affari dei negozi di vicinato o del delivery, che nel prezzo incorpora il servizio, “il problema è la stagionalità: ci sono state forti oscillazioni di temperatura”.
Un esempio classico è quello della fragola: “E’ il prodotto più volatile: la settimana scorsa ha fatto -23%, la settimana prima aveva fatto +20%. Se c’è una settimana di freddo, il prezzo cresce perché diminuisce la disponibilità, se aumenta il calo aumenta la disponibilità e il prezzo scende, è sempre un tema di domanda e offerta. Alcune categorie hanno risentito di una stagionalità molto calda”. Quello che Lion si augura è che resti l’attenzione per i negozi di vicinato: “Danno un servizio alla comunità che è importante, soprattutto agli anziani e speriamo possano contribuire ad ammortizzare le perdite del mondo del lavoro”. (di Vittoria Vimercati)