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Coronavirus: Codacons esposto a Corte Conti e Anac su caso camici in Lombardia

Milano, 9 giu. (Adnkronos) – “Dopo la procura di Milano, che ha aperto un fascicolo sulla vicenda della fornitura di camici alla Regione Lombardia da parte della Dama spa – società di cui la moglie del governatore lombardo Attilio Fontana detiene una quota e che sarebbe gestita dal cognato – anche la Corte dei Conti e l’Autorità Anticorruzione dovranno aprire una indagine sul caso”. Il Codacons ha presentato oggi un esposto alla magistratura contabile della Lombardia e all’Anac, in cui si chiede di fare luce sulla vicenda considerati i possibili danni erariali e la possibile violazione delle disposizioni in materia di appalti pubblici.
L’articolo 42 del Codice dei contratti pubblici prevede che “le stazioni appaltanti prevedono misure adeguate per contrastare le frodi e la corruzione nonché per individuare, prevenire e risolvere in modo efficace ogni ipotesi di conflitto di interesse nello svolgimento delle procedure di aggiudicazione degli appalti e delle concessioni, in modo da evitare qualsiasi distorsione della concorrenza e garantire la parità di trattamento di tutti gli operatori economici”, scrive il Codacons nell’esposto.