Coronavirus, anche oggi Calabria a “triplo zero”: nessun morto, nessun nuovo caso e nessun ricoverato in terapia intensiva [DATI]

cartina calabria

Coronavirus, il bollettino della Regione Calabria aggiornato ad oggi 29 giugno

Nessun morto per il 32° giorno consecutivo, nessun nuovo caso positivo su 318 persone sottoposte a tampone: altra giornata estremamente positiva sul fronte epidemiologico del Coronavirus in Calabria. Il numero dei casi in Calabria dall’inizio della pandemia è di 1.180 persone su 92.136 soggetti sottoposti a test. La percentuale dei positivi sui controllati è dell’1,3% ed è di gran lunga la più bassa d’Italia. In Calabria sono state sottoposte a tampone addirittura 78 persone per ogni positivo. E’ il dato più importante che testimonia il numero di tamponi effettuati rispetto alla reale diffusione della pandemia, ed è il numero più alto di tutt’Italia, a conferma dell’elevatissimo numero di tamponi effettuato nel territorio calabrese.

Il riepilogo Regionale calabrese aggiornato alle 17 di oggi (dati ufficiali):

  • Totale casi: 1.180
  • Morti: 97
  • Guariti: 1.057
  • Attualmente ammalati: 26
  • Ricoverati nei reparti: 4
  • In isolamento domiciliare: 22

I 1.180 casi della Calabria sono così suddivisi nelle 5 Province della Regione:

  • Cosenza 468 casi34 morti, 432 guariti, 2 in isolamento domiciliare.
  • Reggio Calabria 292 casi19 morti, 255 guariti, 2 in reparto, 17 in isolamento domiciliare.
  • Catanzaro 217 casi: 33 morti, 182 guariti, 1 in reparto, 1 in isolamento domiciliare.
  • Crotone 119 casi: 6 morti, 112 guariti, 1 in isolamento domiciliare.
  • Vibo Valentia 83 casi: 5 morti, 76 guariti, 1 in reparto, 1 in isolamento domiciliare

Ecco il grafico con l’andamento dei nuovi casi di contagio giornaliero in Calabria:

NoteIl totale dei casi di Catanzaro comprende soggetti provenienti da altre strutture e province che nel tempo sono stati dimessi. Si precisa che al Policlinico di Germaneto sono stati ricoverati due pazienti provenienti da altre province.  Le persone decedute vengono indicate nella provincia di provenienza e non in quella in cui è avvenuto il decesso. Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile Nazionale.