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Dalla Calabria a Roma per aiutare una bimba di 3 anni malata: tassista insignito dal presidente Mattarella

Una corsa gratis di 1.300 km per portare da Vibo Valentia all’ospedale “Bambin Gesù” di Roma una bambina di tre anni  per un controllo oncologico

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha oggi insignito dell’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica un primo gruppo di cittadini, di diversi ruoli,  professioni e provenienza geografica, che si sono particolarmente distinti per la loro solidarietà e dei valori costituzionali durante l’emergenza Coronavirus. I riconoscimenti attribuiti ai singoli – informa il Quirinale – “vogliono simbolicamente rappresentare l’impegno corale di tanti nostri concittadini nel nome della solidarietà e dei valori costituzionali”.

Tra gli insigniti c’è anche Alessandro Bellantoni, tassista romano che, con il proprio taxi, ha fatto una corsa gratis di 1.300 km per portare da Vibo Valentia all’ospedale “Bambin Gesù” di Roma una bambina di tre anni  per un controllo oncologico. Bellantoni ha raccontato in un’intervista a Roma Today che conosceva la famiglia della bimba perché, come nella sua, è presente un bambino con disabilità. “Sono partito il 28 aprile – ha dichiarato – ed il giorno successivo abbiamo raggiunto l’ospedale romano”. E’ stato fermato dalla Polizia “un paio di volte all’autogrill. Durante il viaggio di andata, arrivato grossomodo all’altezza di Cosenza, mi sono fermato per prendere un caffè. Gli agenti della Polizia Stradale, giustamente incuriositi dal taxi, mi hanno chiesto spiegazioni. Gliele ho fornite e devo dire che sono stati davvero gentili al punto che, il caffè, sono stati loro stessi a pagarmelo”.

“Per quanto riguarda la durata – ha dichiarato Bellantoni – ricordo che sono partito da Roma all’una del pomeriggio e sono arrivato alle 20. Tempo di mangiare e dormire un’oretta e verso la mezzanotte sono ripartito per accompagnare la piccola, con la mamma, alla visita di controllo. Alle 7 e mezza eravamo arrivati davanti al cancello del Bambino Gesù”.