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Calabria, sei finita sulla Cnn: “il paese ‘Covid-free’ vende le case a 1 euro”

Foto di Tullio Pronesti'

Cnn sponsorizza la Calabria e il comune di Cinquefrondi: l’iniziativa di vendere le case ad un euro è arrivata persino negli Stati Uniti

La Calabria ha attirato l’attenzione negli Usa, una particolare iniziativa è finita sul sito della Cnn. “Cinquefrondi: the ‘Covid-free’ Italian town selling $1 houses”, ovvero “Cinquefrondi: il paese italiano ‘Covid-free’ mette in vendita le case ad un dollaro”. La notizia in realtà è datata fine 2017, quando il sindaco Michele Conia lanciò questo particolare programma per l’abbandono e lo spopolamento del caratteristico borgo in provincia di Reggio Calabria. “Lo stato di paese libero dal Coronavirus potrebbe rilanciare l’economia”, scrivono i colleghi americani, che ne sono rimasti assolutamente colpiti.

“Le abitazioni disponibili sono grandi circa 40-50 metri quadrati, una dimensione che favorisce i tempi di ristrutturazione. Si trovano nella parte antica storica di Cinquefrondi ed alcune hanno anche un piccolo balcone con vista panoramica. Cinquefrondi è conosciuta come la “Città della Cerniera” in quanto si trova a cavallo tra le coste ioniche e tirreniche della Calabria, sulla punta dello stivale italiano. Ha una vista mozzafiato sulle isole Eolie, patrimonio dell’UNESCO, le quali sono facilmente accessibili da un porto vicino”. E’ la pubblicità che Cnn pone all’attenzione dei propri lettori.

La storia di Cinquefrondi è inoltre bellissima (il significato è “cinque villaggi”) per ricordare i primi insediamenti greci e bizzantini. I resti delle popolazioni antiche si possono ammirare dagli archi che decorano le case e le chiuse, sopravvissute nei secoli nonostante le calamità naturali e le incursioni di nemici e pirati. “Le parole del greco antico sopravvivono ancora nel dialetto locale e nei nomi di luoghi e delle strade”, si legge.

Per chi volesse investire, Cnn ricorda la vicinanza al “Parco Nazionale dell’Aspromonte che offre splendidi percorsi di trekking attraverso letti di fiumi e cime rocciose”. Tre gli eventi chiave del paese: l’Affruntata di Pasqua, la Festa Patronale di San Michele Arcangelo l’8 maggio e la processione religiosa dei cosiddetti “spinati” scalzi ed i Deserti, dedicati a San Rocco (festeggiato la seconda settimana di settembre), che per tradizione “portano in testa enormi fasci di rami a forma di campana che simboleggiano la corone di spine, facendoli sembrare alberi che camminano”. Insomma una realtà tutta da scoprire e ricca di bellezze naturali, artistiche e culinarie. L’occasione giusta per il rilancio di un borgo che ha saputo combattere e resistere al Coronavirus.