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2 giugno 2003, uno spareggio non si scorda mai: la Reggina vola in cielo, l’Atalanta sprofonda. FOTO e VIDEO di quel fantastico pomeriggio

  • Gettyimages / Grazia Neri
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Accade oggi, 2 giugno 2003: lo spareggio per non retrocedere si risolvere a favore degli amaranto. Atalanta-Reggina finisce 1-2 e a Bergamo esplode il settore ospiti

Una rivincita da guadagnarsi a distanza di due anni dallo spareggio perso al Granillo, un interno popolo da non poter deludere. E’ il 2 giugno 2003si riprende da qui. Il giorno dopo la grandinata, Atalanta-Reggina vale la permanenza in Serie A. Le due squadre si ritrovano di fronte, sul terreno dello stadio Azzurri d’Italia, pronte a darsi battaglia per una sfida all’ultimo sangue. Si riparte dallo 0-0 di Reggio Calabria, ogni gol può essere determinante. Stavolta è deciso Pierluigi Collina, si gioca! Fischio d’inizio e partita subito tesa, in campo non si molla un centimetro. Passano soltanto 18′ e, come spesso avviene in queste sfide, è una palla in attiva a fare la differenza: calcio d’angolo, mischia in area, palla vagante, la raccoglie Cesare Natali, che tira… ed è gol. Battuto l’incolpevole Emanuele Belardi, esplode il pubblico bergamasco, ma è ancora troppo presto. Ride bene, chi ride ultimo. Lo avrà pensato Ciccio Cozza, che al 33′ rimette le cose in parità, grazie ad un rimpallo vinto, ad una sfera che si arrampica sul corpo dell’amico-nemico Massimo Taibi e rotola in rete. E’ 1-1 al primo tempo, per il momento la banda di Luigi De Canio è salva.

Cantare vittoria troppo presto, nel calcio, è l’errore più grave che si possa commettere, ma la Reggina è brava a non farsi prendere dall’entusiasmo del momentaneo risultato. La Dea insiste e non si arrende, tenta in tutti i modi di aggrapparsi al treno salvezza, ma la difesa calabrese è un muro e l’estremo difensore ci mette una pezza quando Ivan Franceschini e compagni nulla possono. Così, all’85’, dopo un’agonia durata quasi un tempo, per l’Atalanta e i suoi tifosi arriva la doccia fredda: Aimo Diana corre veloce sulla fascia destra, aspetta il movimento di David di Michele, poi serve Emiliano Bonazzoli, che se la sistema perfettamente e di sinistro la mette lì, dove il portiere non ci può mai arrivare e dove per la gente arrivata in trasferta inizia la festa. E’ vantaggio Reggina a pochi minuti dal termine, adesso il traguardo è davvero a pochi passi. Ci pensa infine l’arbitro Collina a sancire la fine del match, esplode il settore ospiti, è in tripudio amaranto. Stavolta lo spareggio salvezza regala lacrime di gioia, e non di tristezza come avvenuto contro l’Hellas Verona. “E’ un risultato importante per i tifosi e soprattutto Reggio città”, sono le prime parole pronunciate da Ciccio Cozza mentre corre verso lo spogliatoio. Ricordi e immagini impossibili da dimenticare, emozionati ancora oggi, perché è proprio vero, uno spareggio non si scorda mai.