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Assogasliquidi: ‘Per filiera Gnl necessari strumenti di sostegno’

Roma, 16 giu. – (Adnkronos) – Le imprese italiane puntano sul Gnl e mantengono fede agli impegni di investimento presi prima della crisi. Questi gli elementi principali emersi nel webinar ‘Infrastrutture Gnl e trasporti: dall’emergenza al rilancio’, organizzato da conferenza Gnl. L’incontro si è aperto con una sintesi dell’ultimo rapporto annuale del centro di ricerche Ref-e sulla filiera del Gas naturale liquefatto in Italia che comprende tutte le aziende coinvolte nelle infrastrutture di approvvigionamento del Gnl, e nella distribuzione del prodotto nei diversi impieghi del trasporto pesante terrestre e marittimo, nonché degli utilizzi off-grid.
I dati precrisi mostravano un mercato in forte crescita, con un numero di depositi salito a 107, 70 distributori attivi nel trasporto pesante e un mercato di 2500 camion a Gnl circolanti. ‘Dalle parole dei rappresentanti del mondo imprenditoriale della filiera del Gnl rappresentate dalla nostra associazione arrivano parole di coraggio e ottimismo” ha commentato Andrea Arzà presidente di Assogasliquidi/Federchimica, intervenuto al webinar.
Tutta la filiera, spiega Arzà, “ha reagito all’emergenza in maniera esemplare, garantendo piena continuità nell’erogazione del servizio all’utenza finale seppur tra le difficoltà operative e gestionali che hanno caratterizzato questo periodo e nonostante gli importanti cali nella domanda di prodotto da parte dei consumatori. C’è quindi ancor più bisogno oggi di supportare questa industria, che è da tutti considerata virtuosa e indispensabile sia economicamente che ambientalmente”.
“Oggi in Italia ci sono molti cantieri attivi e in particolare a Oristano e a Ravenna, dove è a buon punto la realizzazione di due nuovi grandi depositi rispettivamente di Higas e Edison. C’è un tema molto significativo di flotte nel marittimo dove si parla anche di conversione”. Crisi a parte però il Paese deve fare uno sforzo aggiuntivo, rendendo operative le misure di sostegno per lo sviluppo del mercato del Gnl indicate dal Piano nazionale energia e clima e definendo strumenti strutturali ed omogenei su tutto il territorio nazionale.
‘C’è l’esempio virtuoso dell’Emilia Romagna ‘ prosegue Arzà ‘ che ha scelto di realizzare il trasporto extraurbano a Gnl e l’iniziativa lodevole proprio in queste ore di uno sconto ‘green’ del 30% per tutti i veicoli Gnl in transito su A35 Brebemi e sulla tangenziale esterna milanese la A58 Teem. Ma si tratta, al momento, di iniziative singole che non trovano riscontro in altre parti o settori d’Italia e che, invece, devono essere estese e rese strutturali, come già fatto in altri Paesi europei.
“Anche le misure di semplificazione amministrativa che i ministeri competenti hanno in cantiere e la definizione di procedure omogenee per le attività di bunkeraggio a cui le Autorità preposte alla sicurezza delle attività sappiamo stanno lavorando sono tasselli fondamentali che a nostro avviso forniranno ulteriore impulso alle iniziative imprenditoriali di sviluppo del mercato del Gnl. Su tutto ciò non mancherà l’apporto tecnico e di conoscenza di Assogasliquidi e delle sue Imprese associate”.