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Alitalia cancella tratte su Trapani, Musumeci: “Ennesimo schiaffo per la Sicilia, mi aspetto una presa di posizione dal Presidente Conte”

Sicilia. Il presidente di Airgest Salvatore Ombra: “Non voglio pensare che sia una vendetta ma la tempistica è sospetta ed è fuori da ogni logica”

In un periodo così critico per il tessuto economico italiano ed in particolare siciliano, durante il quale si stanno spendendo molte parole a proposito di investimenti sulle reti infrastrutturali per migliorare la mobilità e rinverdire l’economia, ieri, 8 giugno, Alitalia comunica la decisione di cancellare, da luglio, le proprie rotte quotidiane dall’aeroporto di Trapani Birgi verso Roma Fiumicino e Milano Linate. Riduzione della capacità di spostarsi in aereo da e verso la Sicilia, che si va ad aggiungere alla già nota questione sul “carovoli”.

A darne comunicazione Airgest, la società di che ha in gestione lo scalo trapanese. “Non siamo in grado di guadagnarci e allora andiamo via. Con queste poche parole ci hanno liquidati”. Denuncia Salvatore Ombra, presidente di Airgest. Recentemente Ombra era intervenuto criticamente sulle politiche del Governo a vantaggio di Alitalia sostenendo che queste avrebbero messo in fuga le compagnie low-cost, producendo un ulteriore innalzamento consistente delle tariffe medie. “Non voglio pensare che sia una vendetta – prosegue Ombra – ma la tempistica è sospetta ed è fuori da ogni logica. La compagnia Alitalia così ampiamente sostenuta dallo Stato non può, riteniamo, abbandonare senza conseguenze un aeroporto e il suo territorio”.

Sulla vicenda è intervenuto duramente anche il Presidente della Regione Nello Musumeci: “È l’ennesimo schiaffo che si aggiunge a tariffe perlopiù inaccessibili e ai voli ancora ridotti in tutti gli scali siciliani, che stanno rendendo impossibile raggiungere l’Isola e partire. Si tratta di un atteggiamento che, nel pieno della più grave crisi economica della nostra comunità, assume i profili di seria irresponsabilità di cui chiediamo conto innanzitutto al management ed al governo nazionale. I trasporti aerei sono andati fuori controllo e il grido d’allarme delle compagnie low-cost è drammatico. Tutto questo sta indebolendo la nostra ripresa e rendendo difficile la vita dei siciliani. Domani mi aspetto una presa di posizione del presidente Giuseppe Conte nei confronti di Alitalia, che dal governo centrale sta attendendo aiuto oltre ogni legittima misura. In caso contrario, ma conosco la sensibilità del premier, la Sicilia darà vita a proteste clamorose”.