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Aggressione tifoso Reggina, Condipodero: “vicenda inaccettabile, atto che non ha nulla a che vedere con lo sport”

Continuano le discussioni dopo l’aggressione nei confronti del tifoso della Reggina a Soverato, parla il presidente del Coni Calabria, Maurizio Condipodero

“Ferma condanna per la gravissima aggressione di un tifoso della Reggina, avvenuta a Soverato” viene espressa in una dichiarazione dal presidente del Coni Calabria, Maurizio Condipodero. Secondo quanto riportato dagli organi d’informazione, Filippo Forti, infermiere in servizio presso l’ospedale della città jonica, sarebbe stato assalito in spiaggia da 5 o 6 persone, poiché indossava una maglietta celebrativa della promozione della Reggina 1914 in serie B.
“È una vicenda inaccettabile sulla quale chiedo agli inquirenti che venga fatta luce al più presto per assicurare alla giustizia i responsabili di questo vile atto che non ha nulla a che vedere con lo sport e con il tifo. Auspico – conclude Condipodero – un’immediata presa di distanze da parte della società e dei tifosi giallorossi a cui riconosco piena sportività. Questa vicenda richiama ancora una volta il mondo dello sport ad abbassare i toni che vengono esacerbati da tutte le parti. Il mondo del tifo isoli le mele marce”.

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