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Villa San Giovanni, Aurora Zito restituisce la delega di delegato municipale di Cannitello

Villa San Giovanni, Aurora Zito restituisce la delega di delegato municipale di Cannitello. Richichi assicura: “nessuna presa di distanza dalla maggioranza”

Nessuna presa di distanza dalla maggioranza da parte di Aurora Zito che ha restituito la delega di delegato municipale di Cannitello.

“Un ruolo che è diventato difficile da portare avanti nell’ultimo anno – dichiara il Sindaco f.f. Maria Grazia Richichi – per via di innumerevoli problematiche che hanno travolto l’Amministrazione Comunale, e il Settore Tecnico in particolare che tra sospensioni e pensionamenti di tutti i geometri ha collassato tutte le attività che prima il Responsabile di settore delegava ai vari responsabili di servizio, andati in pensione tutti anche nei settori Affari Generali, Ragioneria e Politiche Sociali. Un depauperamento – continua – che ha portato alla paralisi in molte attività con ricadute e conseguenze tali da non potere dare risposte immediate alle richieste dei cittadini che legittimamente si rivolgono alla classe politica: Assessori e Delegati. Come se ciò non bastasse, la diffusione del Covid 19 ha poi paralizzato ulteriormente le attività. Abbiamo dovuto fare ricorso all’attivazione dello smart working per il personale interno – continua la Richichi – e fatto smaltire le ferie arretrate a quello esterno. È chiaro che in una situazione così drammatica gli assessori, compresa la sottoscritta, ai quali la Zito si rivolgeva, hanno avuto difficoltà a fronteggiare e dare risposte alle tante richieste; malgrado ciò si è provveduto ad assumere qualche risorsa in più, consapevoli che con l’estate alle porte i problemi si sarebbero acuiti, presi per come siamo stati dalla pandemia, che in una città di frontiera come la nostra, ha assunto livelli pericolosi di ordine pubblico. Sono amareggiata quanto Aurora, per tutte le cogenti questioni in sospeso, che per rispetto del suo impegno cercheremo in tutti modi di portare avanti, proprio nella direzione da lei suggerita. Il decoro e la viabilità in primis, assieme al verde e all’ordine pubblico; le censure sin qui subite – prosegue – la Richichi – le vogliamo fare nostre come Amministrazione Comunale, con l’obiettivo di tentare di dare risposte “ai tanti ma e ai tanti se”. Ad Aurora – conclude – il mio incondizionato affetto, la mia stima e ringraziamento per il grande impegno profuso; ovvio che assieme a lei e per lei ci impegneremo nei limiti delle nostre forze per migliorare la qualità della vita, la vivibilità, il decoro urbano della frazione storica del borgo marinaro di Cannitello, fiore all’occhiello costa viola”.

“Non sarà facile – riprende il Sindaco f.f. Maria Grazia Richichi – e, in questo senso, continuerò a chiedere aiuto e supporto ad una professionista, garbata e gentile, alla quale chiedo di continuare a stare al suo posto, in quanto la delega per il momento viene congelata, non essendo stata pronunciata la parola irrevocabile, in quanto la Zito continua a mantenere le deleghe alla Cultura, gemellaggi e pari opportunità. Non mi sento di poter promettere nulla. Ovvio che chiedo aiuto a tutte le associazioni di volontariato, ai cittadini che hanno a cuore la frazione di continuare con il senso civico a migliorare la qualità della vita dei residenti con piccoli gesti. Insieme a loro, cercheremo di dare delle risposte alle tante questioni rimaste inevase. Di tutto ciò, come era inevitabile, ne ho discusso giovedì sera con l’esecutivo, i consiglieri di maggioranza, il presidente del Consiglio Comunale, i neo consiglieri subentrati ai dimissionari, ai quali è mia intenzione attribuire delle deleghe, dopo che azzererò quelle degli assessori con i quali mi sono confrontata in settimana al fine di dare una sterzata, dopo due mesi di paralisi determinata dalla pandemia, dal traffico nello Stretto, dalle ordinanze, dagli annunci per la positività che ci hanno obbligati ad un continuo “Tour de force” in un confronto serrato con: ASP, Prefettura, Questura, Forze dell’ordine, e tutto ciò che ha determinato e continua a determinare l’effetto coronavirus. Una intenzione, quella dell’azzeramento delle deleghe, già annunciata ai primi di marzo, poi congelata e con l’arrivo dell’estate è diventata non più rinviabile. Il mio carattere combattivo mi impone di accettare le sfide. Confido di poter riaprire le spiagge. Ovviamente con meno aggregazioni, meno ombrelloni, così come previsto dalle normative nazionali, regionali, sindacali e dalla direzione marittima in particolare. In questo senso la giunta comunale ha dato indirizzo alla Comandante della Polizia Locale per assumere tre vigili urbani per i tre mesi estivi, per far si che le vacanze dei cittadini siano più sicure e responsabili. Avendo espletato i colloqui e ultimato la procedura concorsuale, saranno assunti anche all’Ufficio Tecnico due nuovi funzionari. Così come arriveranno tirocinanti ingegneri e architetti, previo accordo già sottoscritto e bloccato dall’emergenza da COVID-19. Tutto ciò, delegati, neo assunti, tirocinanti al fine di supportare il lavoro degli assessori che si sono trovati anche loro in difficoltà”.