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Ricerca: rivoluzione comunicazioni, App radar nello smartphone e appare il 6G/Adnkronos (2)

(Adnkronos) – Un altro progetto a cui sta puntando Attract é sviluppare un radar che possa aiutare le auto a guida autonoma a “vedere” nella fitta nebbia. Questi veicoli rilevano infatti oggetti utilizzando fotocamere e software di riconoscimento delle immagini che però, come accade agli occhi dell’uomo, non riescono a mettere a fuoco bene un’immagine quando la visibilità è scarsa. Problema che non tocca un radar, ma il monitoraggio preciso della direzione di oggetti in rapido movimento con il radar attualmente richiede costose antenne di tipo militare che non sono adatte per un’auto civile.
Qui scende in campo Sinatra, il progetto di Attract che punta a realizzare antenne per il rilevamento della direzione avanzate che possono essere integrate in modo economico nei circuiti stampati (Pcb). Anche Sinatra, come Primeloc, è un progetto di ricerca visionario che parla molto italiano. Il problema è che le antenne PCB nelle auto di oggi non sono molto brave a seguire la direzione. “Non possono dare questa risoluzione angolare – spiega Matteo Albani, professore associato di ingegneria elettromagnetica a Siena- perché é come guardare attraverso un vetro appannato” e le “uniche alternative attuali sono pali di metallo “generalmente ingombranti, pesanti e costosi, ma molto performanti”.
Sinatra frutto dello sforzo congiunto tra l’Università di Siena e l’Ecm, società italiana che produce apparecchiature elettriche per le ferrovie tanto che lo studio, rivelano da Attract, punta anche utilizzare la tecnologia per rilevare persone e ostacoli sui passaggi a livello.
(di Andreana d’Aquino)