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Scuola, criticità e priorità al tempo del Coronavirus: interpellanza urgente al Sindaco di Reggio Calabria del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia

Consiglieri Fdi

Reggio Calabria, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia: “la sfida da cogliere, imprescindibile, è quella di trovare soluzioni sperimentali in grado di garantire una prima ripresa delle attività e delle relazioni e la fondamentale tutela della sicurezza sanitaria”

“Non esiste ripartenza senza scuola. Le scuole ora sono tutte chiuse, la loro riapertura è prevista non prima di settembre e dovremmo davvero approfittare di questo vantaggio temporale. La sfida da cogliere, imprescindibile, è quella di trovare soluzioni sperimentali in grado di garantire una prima ripresa delle attività e delle relazioni e la fondamentale tutela della sicurezza sanitaria”. E’ quanto scrivono in un interpellanza urgente inviata al Sindaco Falcomatà, Antonio Pizzimenti, Massimo Ripepi, Luigi Dattola e Demetrio Marino del gruppo consiliare Fratelli d’Italia in seno al Consiglio Comunale di Reggio Calabria. “Reggio Calabria – proseguono- ha tutte le potenzialità per elaborare proposte all’avanguardia, sarà opportuno individuare gli spazi più adeguati, anche in collaborazione con i Dirigenti Scolastici e le tante realtà dell’associazionismo locale, pensiamo al mondo dello sport. Quella del 2020 sarà un’estate diversa, ma potrebbe essere il momento giusto perché bambini e ragazzi riattivino contatti e relazioni riprendendo a svolgere attività formative”. “È compito della politica affrontare in modo complessivo temi che nella vita di tutti i giorni sono congiunti anche se afferiscono a competenze ministeriali differenti, per questo la riflessione su scuola e lavoro deve andare avanti di pari passo. – spiega il gruppo consiliare – Non tanto e non solo per aiutare i genitori a lavorare effettivamente, quanto per restituire alla scuola la sua giusta dimensione di comunità, crescita e relazione che non si può realizzare solo con la didattica a distanza”. “Entro il prossimo 29 maggio 2020 le Regioni dovranno inviare gli elenchi degli interventi da finanziare con Fondi Regionali Europei per la Scuola. Allo stato attuale molti complessi scolastici lamentano la necessità di manutenzione ordinaria e straordinaria perché i servizi igienici non sono al momento pienamente funzionanti e parti di alcuni edifici sono parzialmente interdetti per ragioni di sicurezza in attesa dei necessari interventi manutentivi. Una delle criticità da monitorare riguarda l’utilizzo degli spazi comuni e la disponibilità di ingressi e uscite diversificate per evitare gli assembramenti. Vi è l’urgente necessità di provvedere ad un’analisi dei fabbisogni, reperendo le indifferibili risorse finanziarie, necessarie per effettuare interventi risolutivi di edilizia “leggera”, definendo un crono programma dei lavori e degli interventi da eseguire entro settembre 2020, e comunque in tempo utile per il riavvio delle lezioni in presenza”. “Sosteniamo quindi – aggiungono– che l’amministrazione debba avviare con urgenza interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per la ripresa delle attività didattiche nelle scuole cittadine e le relative misure finanziarie a ciò destinate, per la messa in sicurezza degli edifici per l’emergenza COVID, da effettuare e sperimentare con la stagione estiva. Tutto ciò attraverso il coinvolgimento dell’Ufficio LL.PP., Istruzione e Patrimonio per verificare la possibilità di utilizzare ulteriori spazi della Città per ospitare gli studenti in caso di strutture sovraffollate e non diversamente adeguabili. Chiediamo, inoltre, il coinvolgimento dei Dirigenti Scolastici per la revisione dei piani di utilizzo e ridefinizione degli spazi scolastici per settembre 2020 e che sia previsto l’aggiornamento/revisione di alcune deliberazioni di dimensionamento degli edifici scolastici che finirebbero per comprimere gli spazi ora disponibili per gli studenti in alcune scuole del primo ciclo”. “Come gruppo consiliare di FdI siamo pronti a collaborare per trovare le soluzioni più adeguate e gli spazi più idonei per poter svolgere attività con la sicurezza necessaria. Siamo genitori, lavoratori, liberi professionisti, studenti, siamo consiglieri comunali ma anche cittadini che possono e vogliono mettere a disposizione le loro esperienze”, concludono