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Reggio Calabria: le sedute del consiglio comunale si svolgeranno in via telematica

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggio Calabria: le sedute del consiglio comunale si svolgeranno in via telematica mediante l’utilizzo di tecnologie che permettano al contempo la percezione diretta e uditiva dei partecipanti

Il Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Calabria, Demetrio Delfino, dispone con decorrenza dalla data di adozione del presente provvedimento e sino al termine dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, le sedute del consiglio comunale si svolgeranno in via telematica mediante l’utilizzo di tecnologie che permettano al contempo la percezione diretta e uditiva dei partecipanti, l’identificazione di ciascuno di essi, l’intervento nonché il diritto di voto in tempo reale sugli argomenti oggetto della discussione.

Oggetto: adozione criteri per lo svolgimento delle sedute di consiglio comunale in modalità telematica.

Il presidente del consiglio comunale

VISTI:

– la Delibera del Consiglio dei Ministri 31 gennaio 2020, recante “Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 26 del 1 febbraio 2020;
– il D.L. 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni, nella L. 5 marzo 2020, n. 13, recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”;
– il D.P.C.M. n.4 marzo 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 marzo 2020; 8 marzo 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell’8 marzo 2020; 9 marzo 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 62 del 9 marzo 2020; 11 marzo 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 64 dell’11 marzo 2020, con i quali vengono dettate diverse disposizioni finalizzate al contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 in tutto il territorio nazionale;
– il D.L. 17 marzo 2020, n. 18, recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” e, in particolare l’art. 73 (Semplificazioni in materia di organi collegiali) che, al comma 1, cita “Al fine di contrastare e contenere la diffusione del virus COVID-19 e fino alla data di cessazione dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei ministri il 31 gennaio 2020, i consigli dei comuni, delle province e delle città metropolitane e le giunte comunali, che non abbiano regolamentato modalità di svolgimento delle sedute in videoconferenza, possono riunirsi secondo tali modalità, nel rispetto di criteri di trasparenza e tracciabilità previamente fissati dal presidente del consiglio, ove previsto, o dal sindaco, purché siano individuati sistemi che consentano di identificare con certezza i partecipanti, sia assicurata la regolarità dello svolgimento delle sedute e vengano garantiti lo svolgimento delle funzioni di cui all’articolo 97 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nonché adeguata pubblicità delle sedute, ove previsto, secondo le modalità individuate da ciascun ente;
– D.P.C.M. n. 19 del 10 aprile 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020” recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.97 del 11-04-2020;

TENUTO CONTO

di quanto previsto dallo Statuto Comunale, che all’art. 35 comma 2 prevede che “Il Consiglio ha autonomia organizzativa e funzionale che esercita nei modi indicati dal presente statuto e dal regolamento del Consiglio Comunale”; c_h224.Comune di Reggio Calabria – Prot. 24/04/2020.0077997.I

CONSIDERATO

che il Regolamento per l’organizzazione ed il funzionamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni consiliari approvato con Delibera n.8 del 26 febbraio 2018, che all’art. 3 comma 3, prevede che “il Presidente, sentita la conferenza dei capigruppo, può disporre, in via eccezionale, che la riunione del Consiglio si tenga in luogo diverso dalla sede comunale, quando ciò sia reso necessario dalla indisponibilità della medesima o per ragioni di ordine sociale, culturale e sortivo che facciano ritenere opportuna la riunione del consiglio in sede diversa dalla propria, ove si verifichino situazioni particolari, esigenze ed avvenimenti che richiedono l’impegno e la solidarietà generale della comunità. Nei casi d’urgenza decide il Presidente del Consiglio Comunale, d’intesa con il sindaco. Anche in questo caso, dovrà sempre riservarsi, sia al pubblico sia ai rappresentanti della stampa, una parte della sala”;

DATO ATTO

che il regolamento per il funzionamento del consiglio comunale non disciplina in particolare le modalità di svolgimento delle sedute in modalità telematica;

CONDIVISA

la presente ordinanza nella riunione di capigruppo del 22 aprile 2020;

RITENUTO

necessario, nell’attesa di procedere all’approvazione delle integrazioni al regolamento, di dare corso all’attuazione delle disposizioni contenute nel citato art. 73, comma 1 del D.L. 18/2020, stabilendo le modalità di svolgimento delle sedute di consiglio comunale in modalità telematica;

VISTO l’art. 39, comma 1 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;

DISPONE

i seguenti criteri per lo svolgimento delle sedute di consiglio comunale in modalità telematica:

1) con decorrenza dalla data di adozione del presente provvedimento e sino al termine dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, le sedute del consiglio comunale si svolgeranno in via telematica mediante l’utilizzo di tecnologie che permettano al contempo la percezione diretta e uditiva dei partecipanti, l’identificazione di ciascuno di essi, l’intervento nonché il diritto di voto in tempo reale sugli argomenti oggetto della discussione;
2) ai componenti è consentito collegarsi da qualsiasi luogo purché non pubblico o aperto al pubblico e in ogni caso con l’adozione di accorgimenti tecnici che garantiscano la riservatezza (es. uso di auricolari);
3) Le sedute verranno convocate con un preavviso di almeno n.5 giorni liberi per le sessioni ordinarie e n.3 giorni in caso di sessioni straordinarie mediante comunicazione inviata agli indirizzi di posta elettronica di ciascun consigliere a firma del Presidente del consiglio comunale, tramite l’ufficio segreteria del Comune;
4) Le delibere oggetto di trattazione dovranno essere inviate digitalmente almeno n.3 giorni prima della data prevista per la seduta, presso l’ufficio segreteria che provvederà a trasmetterle ai consiglieri tramite invio alla casella di posta elettronica di ciascuno di essi;
5) Le proposte di deliberazione dovranno essere inviate via pec all’ufficio segreteria, complete di tutti i pareri necessari, tecnico e contabile, anch’essi firmati digitalmente, e dovranno contenere tutti gli allegati necessari per la completezza dell’atto;
6) Ai fini della validità della seduta è necessario che il collegamento audio video garantisca al presidente ed al Segretario generale, ognuno per la propria competenza la possibilità di accertare l’identità dei componenti che intervengono, la presenza del numero legale, di regolare svolgimento della discussione, nonché di constatare il voto di ciascun componente presente, che sarà espresso mediante apposita dichiarazione e di proclamare i risultati.
7) La pubblicità delle sedute sarà assicurata mediante registrazione delle sedute mentre la trasparenza verrà garantita attraverso la pubblicazione delle deliberazioni all’albo pretorio telematico e nell’apposita sezione “Amministrazione trasparente”.

Il presidente del Consiglio Comunale

Demetrio Delfino