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Mastour: “Reggina, onorato della tua chiamata. Il segreto della squadra è Toscano”

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Hachim Mastour ha svelato il retroscena del suo approdo alla Reggina: un commento sulla stagione e sulla squadra gestita da mister Toscano

Un gioiellino ancora tutto da scoprire per la Reggina. Il talento di Hachim Mastour non è ancora stato messo all’opera dal tecnico Mimmo Toscano, ma in Serie B tutto potrebbe cambiare. Il fantastista ex Milan ha tutte le qualità per far bene con la maglia amaranto, è per questo che si sta concentrando soltanto sul lavoro fisico e mentale. Ai microfoni della Tv ufficiale ha fatto un resoconto sulla sua esperienza in riva allo Stretto.

La chiamata Reggina. “La trattativa è nata tramite i miei agenti e il direttore Taibi. Quando ho sentito l’interessamento della Reggina ho accettato questa nuova sfida per me e mi hanno subito accolto con un progetto e un’idea grandissima ed ero onorato di questo”.

Le caratteristiche di gioco. “Sono molto mobile, posso giocare a sinistra e a destra o dietro le punte. Se mi devo identificare in un ruolo dico trequartista, mi è sempre piaciuto. Molte volte dipende dai moduli di gioco dell’allenatore e delle idee perché mi è capitato spesso di fare l’esterno, giocare come seconda punta. In base alla modalità di gioco mi adatto”.

La stagione nel complesso. “Io quando sono arrivato in questa squadra, ho subito visto qualcosa di diverso. Ho visto un’etica di lavoro incredibile e il mister ha trasmesso tutto ai giocatori che sono volenterosi di dare tutto. La squadra è forte e unita e squadre così non ce ne sono molte. Ogni giorno imparavo e miglioravo da loro. Siamo tutti unici e abbiamo dei pregi. Un giocatore del calibro di Denis lo guardi con un occhio di riguardo, è di un altro livello. Il mister ci tiene tutti sul pezzo, ha vinto molte partite con i cambi e nella lettura è molto bravo. Ti dà una grinta che pochi allenatori riescono a dare”.

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