fbpx

Giustizia: Conte, ‘fuori da realtà Bonafede condizionato da mafia, piena fiducia’

Roma, 4 mag. (Adnkronos) – Telefonata tra il premier Giuseppe Conte e il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, dopo le dure accuse nei confronti del Guardasigilli mosse dal magistrato Nino Di Matteo. A quanto apprende l’Adnkronos, il presidente del Consiglio si è sentito in giornata con il ministro Bonafede per ribadirgli “piena fiducia per il suo operato”.
Conte, che già all’epoca dei fatti denunciati da Di Matteo era presidente del Consiglio, “ha ricordato al ministro di essere stato da lui informato dell’intenzione di coinvolgere il dott. Di Matteo in una posizione di rilievo. Pensare che questa possibilità di collaborazione del dott. Di Matteo con il ministero della Giustizia non si sia concretizzata per il presunto condizionamento subito dal ministro per effetto di affermazioni pronunciate da qualche boss mafioso è fuori dalla realtà”, la difesa a spada tratta del premier. “A dimostrarlo ci sono anche le concrete iniziative del ministro Bonafede nel campo della lotta alla mafia”, ha rimarcato inoltre il premier, ribadendo la “piena fiducia” nei confronti di Bonafede. (di Ileana Sciarra)